Lunedì, 25 Settembre 2017

BRONI – PRESENTATA LA STAGIONE 2017-18 DEL TEATRO CARBONETTI

Cartellone ricco di prosa, comicità, musica e intrattenimento  concepito sulla base dei suggerimenti del nostro pubblico e rivolto a una società eterogenea i cui fruitori saranno precisi destinatari di messaggi culturali diversificati quanto proposto dal Teatro Carbonetti per la stagione 2017-2018 .

“La stagione teatrale 2017-2018 è stata progettata seguendo due linee direttrici – spiega il Sindaco di Broni Antonio Riviezzi – La prima consiste nell’avvicinare maggiormente il pubblico dei giovanissimi e dei ragazzi, mentre la seconda ha come obiettivo la riduzione del suo impatto economico sul bilancio comunale, mantenendo inalterata la qualità della proposta offerta, ottimizzando le risorse a disposizione e puntando all’incremento delle presenze”. “Per avvicinare  i ragazzi e le famiglie, abbiamo pensato, per la prima volta dopo la riapertura del Carbonetti, di realizzare un’intera rassegna a loro dedicata – continua Antonio Riviezzi – ‘Di.Do.menica’, questo il nome della vera e propria mini stagione dedicata ai più giovani, costituisce una delle novità di quest’anno, unita mente alla scelta di aprire il teatro - credo per la prima volta in assoluto nella nostra provincia – ad alcuni degli youtuber tra i più famosi e seguiti del momento”.

“Per raggiungere il secondo obiettivo, abbiamo lavorato agendo su più leve, tra cui la riduzione dei costi tecnici e di gestione e l’inserimento di più spettacoli rispetto alla stagione precedente con conseguente aumento del numero di presenze previste – spiega il Sindaco – Riguardo alla riduzione dell’impatto economico della stagione sul bilancio comunale, ci siamo dati come obiettivo la diminuzione del saldo negativo tra entrate ed uscite complessive, recuperando, rispetto al 2016/2017, risorse pari a circa il 20% del costo totale dell’intera prossima stagione, nonostante la conferma, per il quarto anno consecutivo, dei prezzi dei biglietti che restano in media tra i più bassi non solo rispetto a Milano ma anche a quelli della Provincia”. “Si tratta di un traguardo importante, soprattutto alla luce del fatto che lo scorso anno l’investimento complessivo in cultura, compreso il saldo della stagione teatrale, non ha raggiunto il 2 per cento delle spese correnti del bilancio”.

“Alla luce di queste considerazioni, il cartellone 17-18 rappresenta un’offerta di genere e spettacoli ancora più ampia e variegata rispetto al passato prefiggendosi un ambizioso  e prestigioso traguardo – conclude il Sindaco di Broni – Nonostante la passata stagione sia andata molto bene facendo registrare un incremento di pubblico del 30% rispetto alla precedente, raggiungendo le 5.000 presenze, quest’anno vogliamo arrivare ad avere 6.000 spettatori”. “Si tratta di una sfida complessa ed avvincente: sono convinto che insieme all’associazione Amici del Teatro Carbonetti possiamo vincerla, per far sì che il “luogo teatro” diventi sempre più spazio indispensabile all’interno del nostro tessuto urbano e sociale, luogo che ogni volta si sappia riproporre in modo diverso, fortificato dal consenso o stimolato dall’indifferenza, ma comunque centro di un vivace dibattito culturale che eleva la città e tutto il territorio”.

“La Rassegna Di.Do.menica - spiega l’Assessore Maria Rosa Estini -  è composta di un ciclo di 4 rappresentazioni domenicali (con una possibile replica), attraverso le quali sarà possibile capire e approfondire le varie tecniche teatrali ideali per incuriosire ed avvicinare i più piccoli. “Di.Do.Menica” si basa su specifica progettualità artistica e psicopedagogica indirizzata verso linguaggi e metodologie proprie dell’infanzia e dell’adolescenza i cui possibili protagonisti sono sia gli attori che gli spettatori. Gli spettacoli in programma, adottando stilemi propri, diversi dal teatro per adulti ma non per questo di di verso spessore, sperimentano nuovi linguaggi al servizio dell’immaginario del bambino, creando stimoli di integrazione e connessione culturale, dove l’incontro e lo scambio tra artisti e pubblico alimenta il terreno di un’arte libera, che speriamo possa favorire il coinvolgimento delle famiglie sia italiane sia straniere.”

Sono 22 gli spettacoli che compongono il cartellone della prossima stagione.

Ad aprire il sipario sabato 18 novembre alle ore 20.30, l’opera lirica Lucia di Lammermoor , una produzione Circolo PaviaLirica, cui seguirà la cena di gala nel ridotto del teatro ispirata a Donizetti. Sabato 2 dicembre tornano a grande richiesta Iva Zanicchi e Marisa Laurito in 2 Donne in fuga , una divertente pièce tratta da Le fuggitive di Pierre Palmade e Christophe Duthuron per la regia di Nicasio Anzelmo. Il 16 e 17 dicembre, la danza classica, Sylphide , della Artedanza Junior Ballet, e il concerto di Natale chiuderanno il 2017. Dopo la pausa natalizia il Teatro Carbonetti riprende la stagione venerdì 12 gennaio con un grande musical, Jersey Boys, di Marshall Brickman e Rick Elice, una produzione Teatro Nuovo di Milano. Si prosegue con le magiche atmosfere della Celtic Harp Orchestra, in concerto sabato 13 gennaio, per poi arrivare alla raffinata comicità di Teresa Mannino, in anteprima nazionale con lo spettacolo Sento la terra girare a cui verranno dedicate due serate, 26 e 27 gennaio. Moltissimi altri appuntamenti per i mesi di febbraio, marzo e aprile 2018. Tra le commedie Parenti serpenti , con Lello Arena; Paolo Cevoli con una rilettura in chiave pop de La Bibbia ;  l’esilerante Silvana Fallisi in La morte balla sui tacchi a spillo , Max Pisu e Claudio Batta nella pièce Il rompiballe e Il pomo della discordia con Carlo Buccirosso. Nell’ottica di differenziare le proposte, per gli spettatori più sofisticati, Il Principe Ranocchio , il musical della Compagnia BIT,  l’illusionismo di Walter Rolfo con L’arte di realizzare l’impossibile e uno spettacolo di pura evasione Night Garden di eVolution dance theater. Ampio spazio con le serate di musica e lirica tra cui L’ultima diva . Omaggio a Maria Callas e Verdi racconta Giuseppe Verdi. A marzo torna l’appuntamento con l’opera Madama Butterfly , dell’Associazione InCanto in Musica di Mede.  Tra le novità al Teatro Carbonetti una Masterclass di canto lirico con artisti coreani, il cui concerto finale si terrà sabato 10 febbraio. La stagione si concluderà il 28 aprile con l’operetta Scugnizza  della Compagnia Teatro Musica Novecento.

L’auspicio è che il Teatro Carbonetti si consolidi come centro culturale di riferimento per il nostro territorio, ma anche come vera e propria vetrina a disposizione delle eccellenze locali, dove realizzare progetti e collaborazioni anche per coloro, sempre più numerosi, che ci raggiungono da lontano. Anche per la prossima stagione l’Associazione Amici del Teatro Carbonetti ha in serbo numerose sorprese con eventi collaterali nel ridotto del teatro, la formula in cui spettatori e interpreti prendono parte ad una sorta di simposio dopo lo spettacolo è molto attesa dai nostri fedelissimi e dagli attori stessi.

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