Martedì, 26 Settembre 2017

RIVANAZZANO TERME – “IL GIRO È IN GIRO”

Venerdì 19 maggio 2017  dalle ore 18,30 alle ore 22,00, al Teatro Comunale  un evento intitolato “Il Giro è in Giro”, pretesto per parlare di sport, turismo, territorio, benessere, valori, sogni e racconti di ciclismo.  E ti parla oggi come ieri di coraggio e di imprese, quelle di Fausto Coppi e quelle di tanti pedalatori: per sport, per passione, per turismo… che si cimentano su un Territorio a misura di bicicletta. Che sentono sempre nell’aria che il Giro è in Giro, ieri come oggi, soprattutto nell’anno delle sue 100 edizioni. Un pretesto, una spinta, una scia rosa per parlare della bicicletta come benessere, viaggio naturale, occasione di rilancio del Territorio perfetto da pedalare anche per turismo.

Il Programma prevede :  

Ore 18,30 Il Giro è in Giro | Una bicicletta per  viaggiare, scoprire, sognare, vincere, cantare... Se ne parla con Andrea Ferraretto, Paolo Gramigna, Matteo Gatto, Riccardo Magrini,  Giovanni Meazzo, Sergio Meda, Andrea Noè, Marino Vigna e altri amici della bici.  Conduce Luciana Rota.  

Ore 20,00 nel foyer del Teatro Comunale, inaugurazione della  Mostra fotografica di Vito Liverani #FaustoCoppi messa a disposizione da @MuseoGhisallo  a cura di Giuseppe Montagna. E mostra esposizione libri a tema.  

Ore 21,00 Può una bicicletta volare?   Spettacolo teatrale di Allegra de Mandato e Emanuele Arrigazzi

Un evento che presenta una mostra fotografica emozionante di Vito Liverani, dedicata a Fausto Coppi (a cura di @MuseoGhisallo) e che mette in scena un talk (ore 18,30) fra racconti, libri e canzoni. Con un omaggio “a tutti i gregari di una vita” del cantautore Piero Chiappano. Mentre alle 21 il grande clou sarà lo spettacolo teatrale di Allegra de Mandato e Emanuele Arrigazzi che si intitola “Può una bicicletta volare?”

Il 19 maggio 2017, il venerdì che coincide con l’arrivo della tappa da Reggio Emilia a Tortona del Giro d’Italia, ecco un evento culturale che ci parla dell’epopea del grande ciclismo e di un Territorio fra Lombardia, Piemonte, Liguria ed Emilia, capace di appassionare ancora tantissima gente che percorre in bicicletta le nostre strade.    Interverranno fra gli altri Andrea Ferraretto, Paolo Gramigna, Riccardo Magrini, Giovanni Meazzo, Sergio Meda, Andrea Noè, Marino Vigna e altri amici della bici.     La Corsa Rosa del Centenario sfiora le nostre strade, con le tappe di Tortona (venerdì 19 maggio 2017) e con la ripartenza da Castellania,  il paese che ha dato i natali a Serse e Fausto Coppi, sabato 20 maggio 2017

Così, a Rivanazzano Terme, crocevia di strade percorse da sempre da tanti ciclisti, al confine fra la Valle Staffora e la Val Curone, fra due regioni vocate per il ciclismo – Lombardia e Piemonte – il Giro edizione numero 100 che a metà maggio entra nel vivo, è anche il pretesto irrinunciabile per parlare di un Territorio palestra di uomo che ha fatto la storia del ciclismo e della nostra Terra, una Terra perfetta da pedalare. In ogni senso.   

Fausto Coppi è ancora con noi, oggi, come ieri. Con il suo mito. Fortissimo e di tutti. Un Campione che si racconta attraverso le suggestive immagini in bianco e nero di una mostra a lui dedicata dal grande fotografo Vito Liverani, prestata dal Museo del Ghisallo di Magreglio (Co) e curata nell’allestimento da Giuseppe Montagna che per l’occasione lancia un progetto social di raccolta di immagini su Coppi, per ambientare una serata di racconti, testimonianze, parole che girano ancora attorno a quel Campionissimo che il Mondo ci invidia, che si allenava pedalando verso Varzi e ritorno.    

La mostra fotografica di Vito Liverani, 36 pannelli dedicati a Fausto Coppi, sarà allestita venerdì 19 maggio 2017 al Teatro di Rivanazzano Terme, in occasione di una serata che pedalerà a ritroso nel tempo, raccontando ancora una volta senza paura di ripetersi l’epopea di un ciclismo e di una storia, quella della ricostruzione dell’Italia, che fa parte della sua terra e della sua gente.  Da sempre. La sera stessa viaggerà verso Castellania per essere ammirata nel paese natale di Fausto Coppi, in un doppio allestimento a casa del Mito.   

Vito Liverani, (Modigliana, 1929), è  conosciuto come uno dei maggiori fotografi italiani dello sport. Ha fondato le agenzie fotografiche Olympia (attuale Olycom) e Omega Fotocronache. Terzo di otto figli, nasce in una famiglia di modeste condizioni a Modigliana (FC).   

La sua passione per lo sport e per il pugilato lo conduce sin da giovane alla fotografia sportiva dove si ritaglia subito un ruolo da protagonista. Inizia prima a collaborare con la Gazzetta dello Sport (organizzatrice del Giro d'Italia)  e con altre testate milanesi come La Notte e La Patria. Nel 1958 fonda, insieme con Walfrido Chiarini, la Fotocronache Olympia, specializzata in avvenimenti sportivi (il nome gli viene suggerito da Gianni Brera). È stato a lungo il fotografo ufficiale del Giro d'Italia.  

Liverani è autore di alcune di alcune tra le più significative immagini degli anni Cinquanta e Sessanta.  Liverani si è ritirato dal lavoro attivo nel 2010. Vive a Milano e ha un rapporto stretto di collaborazione con il Museo del Ciclismo Madonna del Ghisallo di Magreglio a cui ha prestato, fra le altre, una mostra dedicata a Fausto Coppi.  

L’evento è patrocinato anche da Museo del Ghisallo di Magreglio (Como) e sarà arricchito da uno spettacolo teatrale di Emanuele Arrigazzi che sta portando in giro per l’Italia la sua piéce “Può una bicicletta volare”, uno spettacolo suggestivo, emozionante, di cultura del ciclismo e dei suoi miti, di storie scritte sulle nostre strade.         

Lo spettacolo: vede protagonista Emanuele Arrigazzi, attore e regista, ideatore del Festival delle Storie di Garbagna - ogni mese di luglio - un attore legato alle sue origini (è della sua amata Val Curone!) e legato alla passione della bicicletta. Da sempre.  

PUO’ UNA BICICLETTA VOLARE? Può. Può volare nel giorno del Giro del Centenario che fa tappa a Tortona ed è un grande ritorno, sulle strade del mito, di Serse e di Fausto Coppi, della scuola del massaggiatore orbo Biagio Cavanna, dei racconti fra mito e vita d’un tempo, dei nostri luoghi intrisi di ciclismo, della sua storia. Storie di biciclette che possono volare come quella di Giovanni Meazzo, il figlio di un ciclista costruttore di ‘Cicli Meazzo’, che sognava di diventare campione come Fausto. Poi la vita lo ha fatto vincere in altro modo.   

Lo spettacolo è scritto da Allegra de Mandato. Interpretato da Emanuele Arrigazzi e Fabio Martinello. Musiche di Andrea Negruzzo.   

PARTECIPERANNO A RIVANAZZANO TERME PER  IL GIRO È IN GIRO:   

Andrea Ferraretto – Blogger de La Stampa, autore del libro Viaggi Naturali, il libro di Ferraretto racconta luoghi e meraviglie tra Italia ed Europa. L’autore cura il Blog Quattro passi nei parchi su Tuttogreen de La Stampa: viaggiare, in treno e in bici, è la sua passione, che lo porta a immaginare un futuro più green pedalando, anche nelle grandi città. Un viaggio alla ricerca dell’Italia più piccola, dove incontrare passioni e voglia di creare il futuro partendo da borghi e paesaggi.

Paolo Gramigna – Consigliere della Provincia di Pavia. 49 anni, è un medico di Chirurgia Generale al Policlinico San Matteo di Pavia. Dal 2008  riveste significativi ruoli nella pubblica amministrazione. Consigliere di Amministrazione di ASM Voghera Spa e di Gestione Ambiente Tortona. E' membro del Consiglio di Indirizzo e del Comitato esecutivo della Fondazione per lo sviluppo dell'Oltrepò Pavese, ente tra l'altro finanziatore del tratto di greenway Retorbido - Rivanazzano Terme - Salice Terme.  Membro dell'Assemblea della Comunità Montana dell'Oltrepò Pavese. Già assessore della Provincia di Pavia con delega alla mobilità e trasporti, come assessore provinciale ha curato la realizzazione da parte della Provincia di Pavia del tratto di greenway Voghera - Salice Terme.     

Matteo Gatto  - Nato e cresciuto ad Alessandria,  ha fatto dello sport una sua ragione di vita, appassionato agonista di triathlon, rugby e vela. Dal 2012 ha cominciato una serie di viaggi "etici" in bicicletta, #Asia: India-Tibet-Nepal #America: Patagonia #Europa: SocialRide CaterpillarRadio2 Senigallia/Alessandria. Per Matteo etico non vuol dire solo utilizzare un mezzo a inquinamento zero, ma anche condividere immagini ed emozioni del viaggio per raccogliere fondi da destinare ad attività benefiche come  YouAid e Adozioni Km0 del Comitato Colibrì di Alessandria. È uno dei rifondatori del Circolo Velocipedistico Alessandrino.  

Riccardo Magrini  -  Sulle strade del ciclismo. È stato un campione (un velocista), un direttore sportivo (anche di Marco Pantani!). È un driver (ippica) e un telecronista per Eurosport che inchioda milioni di appassionati con il suo stile da toscano appassionato e sincero quando c’è da raccontare il Giro e il Tour. E tutte le corse più belle della stagione. Riccardo Magrini è un racconto di ciclismo che quest’anno – per Giro 100 - inizia la mattina presto con i suoi collegamenti in coppia (affiatata) con Salvo Aiello anche dagli studi di Mediaset per Mediaset Premium   

Giovanni Meazzo  - Classe 1928, uno degli ultimi gregari di Fausto Coppi. È stato uno degli eroici alfieri della Siof di Cavanna, ha scollinato in altre squadre in cerca di gloria, ha lottato fra grandi campioni e gregari, qualche soddisfazione se l’è presa. Poche.  E poi un guaio ad un tendine lo ha messo professionalmente ko, troppo presto. Ha sempre amato la bicicletta, nessuno come lui, figlio di un alessandrino artigiano delle bici, conosce il mezzo!  Quelle biciclette di una volta filanti… Che lo facevano sognare. Adesso le colleziona con suo figlio Diego ed è capace di riconoscere una bici “fasulla” lontano un chilometro.

Sergio Meda – Il Giro in vetrina, La Corsa Rosa e i suoi compagni di viaggio. Ediz. Rizzoli. Il Giro in vetrina è l'ultima fatica del giornalista scrittore, è il direttore di sportivamentemag.it. Milanese, classe 1949 ha lavorato per La Gazzetta dello Sport in vari ruoli. Ha fondato, nel 1982 con Beppe Viola, Magazine, un riuscito esperimento di agenzia di comunicazione.  In Gazzetta a metà degli anni Novanta è stato responsabile dell’Ufficio Stampa del Giro d’Italia sino all’edizione del Centenario (2009). Il suo Giro in Vetrina è il grande spettacolo del Giro d'Italia vissuto come una cavalcata per immagini, curiosità e aneddoti, a partire dal fenomeno che ha determinato, a metà degli anni Cinquanta, una svolta decisiva per le sorti del ciclismo professionistico e della Corsa Rosa: l'entrata in scena degli sponsor extra settore. La rivoluzione dettata da Fiorenzo Magni che mise in discussione le vecchie procedure

Andrea Noè – Una vita da Gregario è il suo libro.  Ricordi e consigli di un ciclista appassionato con una presentazione di Vincenzo Nibali.  Andrea “Brontolo” Noè fa parte di quella schiera di ciclisti molto apprezzati da tutti quelli che amano questo sport... Continua a pedalare con il suo Gruppo Brontolo Bike, che organizza eventi e iniziative in beneficenza. E nell’ambiente è fra i più conosciuti procuratori di ciclisti professionisti. Il Ciclismo è ancora la sua professione. Ma è rimasto lo stesso Brontolo che sognava ad occhi aperti in maglia rosa…     

Marino Vigna – Campione olimpico della pista. Campione olimpico alle Olimpiadi del 1960 nell'inseguimento a squadre e direttore tecnico di grandi campioni come Merckx e Adorni, 16 mondiali sull’ammiraglia, una carriera di ciclismo infinita. In sostanza è stato: ciclista su strada, pistard e dirigente sportivo italiano. Professionista dal 1961 al 1967. Terminata la carriera agonistica, nel 1967, è stato di commissario tecnico per la pista professionisti e poi presidente della commissione tecnica della Lega. Entrato a far parte dell'organigramma commerciale della Bianchi, si occupa dei rapporti con le squadre di ciclismo.

Piero Chiappano,  49 anni, di origini oltrepadane. E' responsabile Risorse Umane di Virgin Active Italia S.p.A., la principale multinazionale di fitness e wellness presente sul territorio nazionale. Ha scritto libri di gestione aziendale per Il Sole 24 Ore e Franco Angeli. Un passato nella discografia e nella canzone d'autore, passione che non ha mai abbandonato, sta promuovendo “in giro” la sua ultima produzione "Tra lavoro e santità".  

Il Teatro di Rivanazzano Terme dal 2013 è gestito dalla Società ProScenio, attraverso il lavoro e l’impegno di Elisabetta Ferrari, Luca Rognone, Elisa Sarchi e Cristiano Tosi. Le stagioni proposte nell’arco di questi anni sono caratterizzate da un’offerta teatrale eterogenea, con spettacoli che spaziano tra i vari generi, dalla prosa al teatro-danza, dal teatro di narrazione al teatro più contemporaneo, dal teatro sociale e civile al teatro per bambini. Questo nucleo teatrale è poi arricchito da laboratori teatrali tenuti dalle stesse compagnie presenti nel cartellone e da collaborazioni con altre associazioni presenti sul territorio. 

 

  1. Primo piano
  2. Popolari