Sabato, 25 Marzo 2017

VOGHERA - IL 9 MARZO L’OSPEDALE APRIRÀ LE PORTE AI CITTADINI PER COLLOQUI GRATUITI CON L'EQUIPE DEL DOTT. FABIO MILANESI NELL’AMBITO DELLA GIORNATA DEL RENE.

 Il 9 marzo in tutto il mondo verrà celebrata la Giornata del Rene. Lo scopo è incentivare la lotta contro le malattie renali accrescendo la consapevolezza della popolazione riguardo l'importanza di una diagnosi precoce come trattamento più efficace.

L'Unità Operativa di Nefrologia e Dialisi dell'Ospedale di Voghera parteciperà a questa importante ricorrenza aprendo le porte ai cittadini desiderosi di un colloquio con l'equipe del Dott. Fabio Milanesi, Direttore dell'Unità Operativa.

“Questa campagna riveste grande importanza – spiega il Dott. Milanesi – se si pensa che in media una persona su dieci, spesso senza saperlo, soffre di una malattia renale. In quest'ottica si comprende la necessità di una attenta prevenzione attraverso la sensibilizzazione della popolazione riguardo ai più comuni fattori di rischio, come diabete e ipertensione”.

I colloqui si svolgeranno in maniera del tutto gratuita, senza necessità di impegnativa da parte del Medico Curante, presso gli Ambulatori di Nefrologia dell'Ospedale di Voghera, giovedì 9 marzo dalle ore 14:00 alle ore 18:00, fino a esaurimento posti.

“L'unica cosa che si dovrà fare – spiega il Dott. Milanesi – sarà prenotarsi telefonicamente allo 0383-695915 dal lunedì al venerdì, dalle ore 9:30 alle ore 12:30, non oltre martedì 7 marzo, indicando nome e cognome e concordando la fascia oraria disponibile”.

Istituita nel 2006, la Giornata Mondiale del Rene punta annualmente alla prevenzione delle malattie renali aumentando, come detto, la consapevolezza nella popolazione generale riguardo i principali fattori di rischio. Quest'anno il focus principale sarà il rapporto tra rene e obesità.

 “Purtroppo – spiega il Dott. Milanesi – ancora tante, troppe persone giungono alla nostra attenzione con malattie renali ormai croniche, irreversibili, quando sarebbero bastati pochi controlli periodici per evitarle”.

 Quali esami sarebbe necessario fare e a partire da che età?

 “Prevenire l'insorgenza di malattie potenzialmente invalidanti è spesso semplice: misurare con regolarità la pressione arteriosa al domicilio, in farmacia oppure dal Medico Curante, effettuare almeno una volta una ecografia dei reni, eseguire occasionalmente un esame delle urine e un prelievo del sangue per valutare parametri semplici come creatinina e glicemia. Quanto all'età non esiste una soglia precisa, alcune malattie posso essere addirittura congenite, diciamo che a partire dai quarant'anni può essere indicato controllarsi con maggior regolarità”.

 Quali possono essere invece i sintomi da non sottovalutare?

 “ I reni sono organi silenziosi, a differenza di altri spesso non danno segno di sé fino a quando si arriva a una malattia conclamata. Sicuramente è fondamentale non sottovalutare una pressione arteriosa costantemente elevata, superiore a 140/90 mmHg, la presenza di gonfiore alle gambe, i cosiddetti edemi, oppure una marcata e costante stanchezza”.

Come spiegato dal Dott. Milanesi, l'attività svolta dalla sua Unità Operativa è suddivisa sui tre Ospedali dell'Oltrepò Pavese: Voghera, Stradella e Varzi. Questa comprende l'emodialisi ospedaliera per cui sono seguiti circa 60 pazienti a Voghera, 40 a Stradella e 12 a Varzi e la dialisi domiciliare con circa 25 pazienti in trattamento peritoneale per un totale di 27.000 dialisi all'anno. Inoltre vengono seguiti gli unici due pazienti della provincia in trattamento emodialitico domiciliare, all'interno di un progetto nazionale finanziato anche dal Ministero della Salute.

Accanto alla Dialisi è attivo un servizio di ambulatori che si occupa di visite specialistiche per pazienti affetti da malattia renale, ipertensione arteriosa e calcolosi renale (circa 5000 visite all'anno di cui 3100 a Voghera), ecografie dei reni e delle vie urinarie (circa 1200 all'anno) e monitoraggio pressorio delle 24 ore (circa 800 all'anno).

Infine l'Unità Operativa è convenzionata con la Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa, con la Scuola di Specializzazione in Nefrologia dell'Università degli Studi di Pavia e collabora con il Policlinico San Matteo per incentivare l'attività di trapianto renale con tre pazienti trapiantati nel 2016 e al momento uno nel 2017.

 L'equipe medica che collabora con il Dott. Milanesi è composta dal dott. Silvano Costa, dott.ssa Annalisa Foschi, dott. Ivo Milani, dott. Stefano Rindi, dott.ssa Manuela Zucchi e dott. Paolo Albrizio. La caposala è la Sig.ra Daniela Tacconi.

 

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