Mercoledì, 26 Aprile 2017

BRONI – SIMPOSIO PER GLI AMANTI DELL'ARTE PER RICORDARE E RIFLETTERE SU UNA PICCOLA REALTÀ COLLEZIONISTICA

A tre anni dalla scomparsa gli amici e i collaboratori di Albertino Scovenna lo ricordano  sabato 25 febbraio alle 16.30, in quegli ambienti che lo hanno visto esprimere la sua passione per l'arte e il collezionismo, il Circolo Artistico e Culturale Contardo Barbieri, in via Emilia 166 a Broni.

Tino Scovenna, amante del bello e riconosciuto estimatore, iniziò fin da giovane ad acquistare opere d’arte: dipinti, bronzetti, disegni e schizzi che oggi rendono la sua villa una raffinata galleria d’arte moderna e contemporanea. Tra le tele collezionate molte sono firmate dal pittore realista bronese Contardo Barbieri (1900-1966) e da Alfredo Mantica (1903-1996) attivo a Broni,  ma sono stati da lui selezionati  esponenti dell'arte contemporanea,  Marcello Dudovich, Giuseppe Amisani,  Giuseppe Migneco, Giuseppe Motti, Ernesto Treccani, Renato Guttuso e artisti di periodi precedenti: Giovanni Carnovali detto il Piccio, Tranquillo Cremona; oltre a opere di Pompeo Mariani, Vincenzo Irolli, spicca, tra i dipinti storici, una Scena mitologica del tedesco Johann Carl Loth (1632-1698), artista attivo in Italia nel Seicento.

Questo cospiquo fondo è oggi nucleo della  Fondazione  Rosanna e Tino Scovenna, da  lui voluta per tutelare la sua collezione e per promuovere la cultura artistica in ogni sua forma nel nostro territorio, le opere in fase di archiviazione e studio saranno presto fruibili al pubblico.

L'appuntamento di sabato 25 febbraio, vuole essere una sorta di simposio in cui gli amici di sempre e gli amanti dell'arte avranno modo di ricordare e riflettere su una piccola realtà collezionistica.

 

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