Lunedì, 24 Luglio 2017
Articoli filtrati per data: Lunedì, 03 Aprile 2017

Si chiama Edoardo Bertoletti, ha solo 17 anni ma è già un genio dei numeri. Bertoletti, studente al quarto anno dell’Istituto di istruzione superiore Vincenzo Capirola in quel di Leno, in provincia di Brescia, si è infatti aggiudicato il primo premio alla XVI edizione del Gran premio di matematica applicata, competizione riservata agli studenti degli ultimi due anni delle scuole superiori e realizzata dal Forum Ania-Consumatori in collaborazione con l’Università cattolica del Sacro cuore di Milano e il patrocinio del Consiglio nazionale degli Attuari con il dichiarato obiettivo di «valorizzare le competenze logico-matematiche dei ragazzi, sensibilizzandoli sui risvolti concreti di una disciplina fondamentale per la loro formazione».

Il “genio” Bertoletti ha letteralmente sbaragliato la concorrenza degli oltre 400 finalisti del concorso educativo piazzandosi davanti ai suoi coetanei Valerio Vian del Majorana-Corner del comune di Mirano, in provincia di Venezia, che si è aggiudicato l’argento, e alle due medaglie di bronzo ex aequo: Mattia Pozzi del liceo scientifico Giordano Bruno di Cassano d’Adda, in provincia di Milano, e Alessandro Sala del liceo scientifico Paolo Frisi di Monza.

Il Gran premio di matematica applicata sta registrando un successo sempre maggiore. Quest’anno è riuscito a coinvolgere oltre 7.500 studenti – da 104 istituti superiori, 38 province e 12 regioni da Nord a Sud della penisola. Un successo che gli organizzatori spiegano anche con l’accresciuta “popolarità” tra le giovani generazioni delle scienze matematiche: «La conoscenza delle applicazioni pratiche della matematica nella vita reale – ha spiegato uno degli animatori del Gran premio – costituisce una base importante per affrontare efficacemente situazioni complesse e prendere in futuro delle decisioni importanti in ambito finanziario».

 

 Un pensionato da sei mesi sta pagando tasse e utenze per una proprietà che è stata occupata abusivamente dai rom. Accade a San Pietro in Lama. Luigi Marzo, 76 anni, non può mettere piede nella masseria che ha ereditato dalla sorella perché alcune famiglie rom si sono accampate nell’immobile e nel terreno di tredici ettari.

Nonostante le sue richieste di aiuto rivolte alla Questura, al Prefetto Claudio Palomba, fino ai Vigili Urbani e all’assessore all’Ambiente del Comune di Lecce, le richieste del pensionato sono cadute nel vuoto. Un’inviata delle Iene ha realizzato un servizio nella masseria del salentino, provando a intervistare gli occupanti abusivi, ma la troupe è stata minacciata e aggredita fisicamente dal gruppo di nomadi (si tratterebbe di tre famiglie rom) che ormai la occupano da oltre un anno.

Da parte sua, il sindaco Paolo Perrone ha detto all’inviata delle Iene «che non rientra tra i suoi compiti quello di far sgomberare un’immobile appartenente ad un privato», rimpallando la responsabilità al prefetto Claudio Palomba chiedendo la convocazione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica per discutere su tale vicenda. Un procedimento burocratico che dopo diversi mesi non è ancora arrivato a termine. Finora, ha aggiunto il primo cittadino leccese «è emerso che Procura di Lecce e Comando provinciale dei Carabinieri avrebbero avviato indagini e accertamenti del cui esito ancora non si ha notizia». Una vicenda che ha delle connotazioni paradossali, ma non è così rara in Italia.

L’ immobile è stato fortemente danneggiato e il titolare che non entrava da mesi a causa dell’occupazione abusiva. Quando le autorità visitano la masseria gli uomini si allontanano e rimangono solo le donne con i bambini, che rivendicato il diritto a rimanere lì.

 

 Il tema della legittima difesa è tornato al centro dell'attenzione pubblica dopo i recenti fatti di cronaca. A partire dal caso di Lodi, dove qualche settimana fa un ristoratore ha sparato e ucciso un rapinatore entrato nella sua osteria, fino a quanto avvenuto sabato scorso nella frazione di Riccardina, nel bolognese, dove il titolare di un bar è stato ucciso da un malvivente nel corso di una rapina. Ed ora l'opinione pubblica si sta interrogando sulla questione: quand'è che si tratta di legittima difesa e quando, invece, viene compiuto un reato?

La legittima difesa è una delle 'cause di giustificazione', ovvero rientra in quelle situazioni che rendono lecito un comportamento normalmente qualificato come reato. La presenza di una causa di giustificazione, in particolare, farebbe venire meno l'antigiuridicità del fatto di reato, che non deve più per questo essere represso con una sanzione penale da parte dell'ordinamento. Vediamo, nel dettaglio, cosa prevede la normativa italiana e quali sono le proposte di legge in merito.

LEGITTIMA DIFESA: LA NORMATIVA ITALIANA - In Italia la legittima difesa è regolata dall'articolo 52 del Codice Penale che recita quanto segue: "Non è punibile chi ha commesso il fatto per esservi stato costretto dalla necessità di difendere un diritto proprio od altrui contro il pericolo attuale di un'offesa ingiusta, sempre che la difesa sia proporzionata all'offesa". Nei casi previsti dall'articolo 614 (Violazione di domicilio) sussiste la legittima difesa "con un'arma legittimamente detenuta o altro mezzo idoneo al fine di difendere: la propria o la altrui incolumità; i beni propri o altrui, quando non vi è desistenza e vi è pericolo d'aggressione". Disposizione che si applica anche nel caso in cui il fatto sia avvenuto "all'interno di ogni altro luogo ove venga esercitata un'attività commerciale, professionale o imprenditoriale".

ECCESSO DI LEGITTIMA DIFESA (DELITTO COLPOSO) - L'atto difensivo, per essere legittimo, deve prima di tutto configurarsi come necessario, nonché proporzionale a quello offensivo. Secondo la giurisprudenza maggioritaria, il concetto di proporzione deve essere contestualizzato nelle circostanze dei singoli casi di specie via via verificatisi, e tenendo comunque presente la situazione di pericolo in cui, il soggetto aggressore, si sia volontariamente procurato.

Quando si viola il principio di proporzionalità fra la difesa e l'offesa si entra nel campo dell'eccesso di legittima difesa (delitto colposo previsto dall'articolo 55 del codice penale). In particolare, se un aggressore entra in una casa senza alcuna arma e l'aggredito gli spara un colpo di pistola o usa contro di lui un'altra arma scatta il reato di lesioni colpose (in caso di ferite) o di omicidio colposo (se muore). Se l'aggressore viene colpito alle spalle invece l'omicidio diventa volontario in quanto, per la legge, lui sta "desistendo" dalla propria intenzione criminosa.

LEGITTIMA DIFESA - ITER DELLA PROPOSTA DI LEGGE - Il 12 novembre 2015 la Lega Nord - a firma di Nicola Molteni - ha presentato a Montecitorio una proposta di legge con l'intento di modificare l'articolo 52 del Codice penale. Il testo originario, sulla falsariga di un'analoga previsione del codice penale francese, prevedeva di integrare la norma attualmente in vigore, stabilendo che "si presume, altresì, che abbia agito per difesa legittima colui che compie un atto per respingere l’ingresso, mediante effrazione o contro la volontà del proprietario, con violenza o minaccia di uso di armi da parte di persona travisata o di più persone riunite, in un'abitazione privata, o in ogni altro luogo ove sia esercitata un’attività commerciale, professionale o imprenditoriale".

La proposta di legge è stata però modificata durante la discussione in commissione Giustizia con l'approvazione di un emendamento del Pd a firma di David Ermini. Il nuovo testo non va a modificare più l'articolo del codice penale relativo alla legittima difesa ma l'art.59 relativo alle circostanze che attuano o eliminano la pena. Nello specifico, il testo stabilisce che la reazione di una persona offesa deve essere valutata in base all'andamento dei fatti, considerandola legittima se chi la compie si difende come conseguenza di un grave turbamento psichico oppure a causa di una azione colposa o volontaria della persona contro cui è diretto il fatto (cioè il ladro o il rapinatore). Il provvedimento, al momento dell'approdo in Aula il 21 aprile 2016, è stato rimandato in commissione su proposta di Area popolare e il relatore, il leghista Molteni, si è dimesso dall'incarico. Da quel momento l'iter è stato interrotto

LEGITTIMA DIFESA - A CHE PUNTO SIAMO? - Dopo i recenti fatti di cronaca Forza Italia ha chiesto al governo e alla maggioranza di calendarizzare in Aula, alla Camera, il provvedimento sulla 'legittima difesa', fermo da circa un anno nei cassetti della commissione Giustizia di Montecitorio. Il partito azzurro ha presentato due proposte di legge, una a firma Maria Stella Gelmini, l'altra sottoscritta da Gregorio Fontana, che puntano ad ''assicurare tutela e difesa alla persona e ai suoi beni nel caso di aggressione perpetrata nella propria abitazione o in un altro luogo di privata dimora o dove sia esercitata un'attività commerciale, professionale o imprenditoriale''.

La 'pdl Gelmini' prevede che ''oltre a non essere punibile chi ha commesso il fatto per esservi stato costretto dalla necessità di difendere un diritto proprio o altrui contro il pericolo attuale di un'offesa ingiusta, sempre che la difesa sia proporzionata alla'offesa, non è punibile neppure colui che abbia operato in situazione di concitazione o paura''. La 'pdl Fontana' introduce, invece, una ''nuova causa di giustificazione, denominata 'legittima difesa in caso di violazione di domicilio effettuata allo scopo di commettere altri reati', una necessaria specificazione ulteriore della causa di legittima difesa''.

 

In media il 20-25% degli anziani tra i 75 e gli 85 anni sostiene di aver avuto almeno un rapporto sessuale nell'ultimo anno. Una quota di anziani più ampia del previsto conserva una vita sessuale vera e propria. E' quanto è emerso durante il 17° Congresso nazionale dell’Associazione italiana psicogeriatria (Aip) che si è svolto a Firenze. Al centro del dibattito relazioni, sentimenti e sfera sessuale degli over 65. A ricercare il piacere del sesso - spiegano gli esperti Aip - sono più gli uomini: per ogni due donne ci sono 3 uomini pronti a vivere questa esperienza. Per sessualità non si intende necessariamente un rapporto completo, ma anche altre forme di erotismo sessuale, spiegano gli esperti in una nota.

 "In un editoriale del New England Journal of Medicine del 2015, John Bancroft del Kinsey Institute rilevava che nel gruppo di età fra i 75 e gli 85 anni il 38,5% degli uomini e il 16,7% delle donne riferiva di avere avuto un rapporto sessuale con un partner nell’anno in corso - afferma Leo Nahon, direttore della divisione psichiatrica dell’Ospedale Niguarda di Milano - tuttavia, in ambito medico e anche specialistico, l’argomento della sessualità non viene messo tra gli elementi più rilevanti - aggiunge Nahon - in altri termini né il medico di base né lo specialista, quando si trovano di fronte un ultra 70enne, indagano sul tema della sessualità, a meno che non sia lo stesso paziente a sollevare la questione".

Un problema comune a tanti Paesi, non solo in Europa - notano gli esperti - in cui si nega la sfera sessuale per l’anziano; un fenomeno paradossale, per cui vengono trattati come dei giovani adolescenti, come se la sessualità non li riguardasse e, anzi, talvolta neppure esistesse. Il compito del medico invece è quello di occuparsi della sessualità tra gli anziani. Anche perché si tratta di un importante indicatore per valutare la positiva qualità della vita. "Avere una relazione affettiva che sia più o meno sessualizzata è uno dei fattori di protezione dell’età anziana - spiega Nahon - ed è associato alla longevità, oltreché a un indice della qualità della vita soggettiva più alto. Attività fisica e affettiva sono i due elementi cardine per determinare la qualità positiva della vita dell’anziano".

L’obiettivo - spiegano gli esperti - è dare nuovi valori alla terza e quarta età e in genere alla età anziana, riscoprire i valori della vita relazionale, sentimentale e sessuale dell'over 70. A questo proposito, è necessario attribuire anche una diversa connotazione al concetto di solitudine: non mero isolamento, ma capacità di autonomia. "Va cessata la demonizzazione della solitudine - osserva ancora Nahon - Sicuramente si tratta di una condizione penalizzante per chiunque e per l’anziano in particolare. Tuttavia, siccome per ragioni demografiche accade facilmente che l’età anziana sia associata alla solitudine, bisogna ridarle dignità e valore".

La maturità psichica di una persona - concludono gli esperti - è contraddistinta da una serie di elementi, tra cui la capacità di stare soli. Un anziano solo è più fragile di uno con socialità, ma la solitudine può acquisire valore positivo. Un nucleo familiare e legami affettivi generano situazioni favorevoli, ma se non ci sono la solitudine può diventare capacità di reggere in autonomia l’assenza di rapporti sociali diretti.

 

L’'Associazione Nazionale Paracadutisti d'Italia ANPd'I di Voghera organizza l’incontro dal tema: “1917-2017. Gli Arditi nella prima guerra mondiale: storia e tecniche di combattimento” (nel centenario della loro costituzione)

L’incontro si terrà a VOGHERA presso la Sala del Millenario – Piazza Duomo 70, piano terreno, il prossimo SABATO 8 aprile p.v. alle ore 16.30

Relatore il dottor ANTONIO MERENDONI, responsabile del settore agonistico-sportivo della Federazione Nazionale Arditi d’Italia.

 

 Il Concerto del 10 Aprile, presso l’ex Parrocchia di San Siro in  Piazza Cagnoni  a Godiasco, alle ore 21,30,  de La Parrocchia del Blues, ci trasporta in un mondo musicale antico e – come sentirete – ancora straordinariamente moderno. Ad aiutarci a ripercorrere le emozioni della storia del blues, attraverso acoustic blues, ragtime e vaudeville music, sul palco – o per meglio dire sull’altare – di Godiasco, ci saranno Veronica Sbergia e Max De Bernardi.

Veronica Sbergia, appassionata di musica della tradizione statunitense, nel corso della sua luminosa carriera, ha fatto propri diversi generi musicali: dal folk con gli F.B.A., al soul/funky con The Persuaders, al R&B con le Blues Girls, sino ad arrivare da solista e con Max De Bernardi,  a rivisitare il blues rurale ed il folk.Ha partecipato a festival italiani ed internazionali come il Pistoia Blues Festival, il Porretta Soul Festival, il Fylde Folk Festival, il Sidmouth Folk Week e il Divan du Monde di Parigi.

Max De Bernardi ha partecipato a tutti più importanti festivale del blues in Italia, in Svizzera e in tutta Europa, dividendo il palco con Mark Hummel, Keith Dunn, Al Copley, The Ford Blues band, Andy Just, Mitch Woods, Sandra Hall, Oliver Morgan, e accompagnando in tournée per mezzo mondo l’arcinoto armonicista Sugar Blue.

Se bene bene non avete chiaro quali suoni abbiano l’ukulele, il washboard, il kazoo, il mandolino e la chitarra resofonica, nessun problema! Il 10 aprile il tocco e l’energia straordinari di Veronica e Max ve lo chiariscono.

 

Un bambino di 3 anni è finito all'ospedale dopo che il passeggino sul quale si trovava, spinto da sua madre, è stato urtato da un'auto. Il fatto è successo oggi a Pavia, all'incrocio tra via Tasso e via Folperti, non lontano dal centro storico. L'automobilista che ha urtato il passeggino, facendo cadere il bambino, non si è fermato per prestare soccorso, proseguendo nel suo tragitto; non è escluso che non si sia neppure accorto di quanto era successo.
Sono state subito avviate indagini per risalire al conducente dell'auto. Fortunatamente per il bambino, subito trasportato al pronto soccorso pediatrico dell'ospedale San Matteo, non ci sono state gravi conseguenze: i medici gli hanno riscontrato solo qualche lieve contusione.

 Non c'è vacanza in Italia senza almeno una "memorabile esperienza del gusto" legata alla cucina italiana, che sia in trattoria o da uno chef stellato, o alla visita di una cantina. La pensa così, secondo una indagine presentata al Premio Italia a Tavola svoltosi a Firenze, il 75% dei turisti che scelgono l'Italia come destinazione turistica, secondo una ricerca sugli arrivi da 11 Paesi, tra i quali Usa, Cina, Messico e India.

 La spesa per viaggi con motivazione enogastronomica è cresciuta nel 2016 del 3,3%, e i turisti che spendono di più per il Food and Beverage, ha precisato il direttore di Italia a Tavola Alberto Lupini, provengono, nell'ordine da Germania, Usa, Francia, Regno Unito, Svizzera.

 "Dopo la cultura col patrimonio dei beni artistici - ha precisato in occasione del Premio il sottosegretario ai Beni culturali, Dorina Bianchi - la cucina è il secondo attrattore per i turisti stranieri. L'Italia è inoltre un Paese 'biodiverso' e ciò spinge a fare esperienze gustative in tanti territori, spesso vicini alle città d'arte, creando tante piccole economie e occupazione a misura dei giovani".

 A questa crescente attenzione per cucina, enoturismo e birre di territorio, l'Italia risponde con 325mila locali con cucina, con un numero record di esercizi di ristorazione in Lombardia (oltre 50mila), Lazio (35.326), Campania (30.640), Friuli (circa 25mila), E-R (oltre 24.900), Piemonte (oltre 23mila), Toscana (21.700), Sicilia (20.612) Puglia (18.693), Sardegna (10.536), Calabria (10.352).

"Una frammentazione della rete d'imprenditoriale - ha concluso Lupini - che però riflette l'ampia varietà di tipicità su tutto il territorio".

 

 Si chiama 'Baffo posticcio', con riferimento al logo di una delle più note marche di calzature sportive, un'operazione della Guarda di Finanza di Bologna che ha portato al sequestro di oltre quarantamila scarpe con loghi e segni distintivi protetti da brevetto, tutti contraffatti, di noti brand della moda: Nike, Adidas, Saucony, Colmar e Golde Goose. I sequestri sono avvenuti in diverse aziende fra Emilia Romagna, Lazio, Veneto e Toscana e i militari hanno inoltre denunciato 8 persone di etnia cinese, che lavoravano nelle province di Bologna, Roma, Padova, Firenze e Prato. Il valore commerciale al dettaglio della merce sequestrata dai finanzieri del Nucleo di Polizia Tributaria ammonta ad oltre due milioni di euro.

Le indagini, coordinate dalla Procura di Bologna (Pm Marco Forte) sono partite da un sequestro effettuato nel mese di gennaio in due capannoni gestiti da commercianti cinesi a Bologna, dove era stata rinvenuta e sequestrata documentazione utile a ricostruire l'intera filiera commerciale.

 

Che siano rocciose o di sabbia fine e accogliente le spiagge italiane hanno ben pochi rivali nel mondo. Ecco la classifica delle 15 più belle di Skyscanner: 1. Tonnarella dell'Uzzo, Riserva Naturale dello Zingaro/Sicilia 2. Cala dei Gabbiani, Costa di Baunei/Sardegna 3. Cala Feola, Ponza/Lazio 4. Area Marina Protetta del Plemmirio/Sicilia 5. Marina Grande, Positano/Campania 6. Spiaggia di Capo Graziano, Filicudi, Eolie/Sicilia 7. Spiaggia di Torre Sant'Andrea, Melendugno/Puglia 8. Cala Cipolla, Domus de Maria/Sardegna 9. Fiorenzuola di Focara, Parco del Monte San Bartolo/Marche 10. Baia di Punta Rossa, Mattinata/Puglia 11. Spiaggia della Padulella, Portoferraio, Elba/Toscana 12. Spiaggia dell'Arco Magno, San Nicola Arcella/Calabria 13. Mottagrossa, Riserva Naturale di Punta Aderci, Vasto/Abruzzo 14. Cala Luna, Golfo di Orosei/Sardegna 15. Spiaggia di Paraggi, Santa Margherita Ligure/Liguria.

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