Martedì, 28 Marzo 2017
Articoli filtrati per data: Giovedì, 16 Marzo 2017

Torna Vinitaly, a Verona dal 9 al 12 aprile, la fiera numero uno per il business del vino con oltre 4.120 aziende espositrici, a cui si sommano le 291 di Sol&Agrifood e le 200 di Enolitech, i macchinari della filiera vitivinicola.

Tra gli espositori esteri, diversificata la geografia con l'adesione di cantine da Usa, Ungheria, Polonia, Russia e, per la prima volta, da Andorra, Kosovo e dal Giappone, con sei aziende produttrici di sake. La 51/ma edizione si presenta con un imponente piano di investimenti, maggiore internazionalità, occasioni di business e innovazione digitale grazie ad un progetto che nel prossimo triennio innoverà profondamente le modalità di "fare fiera". "Manteniamo così la promessa - ha detto il presidente di Veronafiere Maurizio Danese - fatta ai 130 mila operatori dei quali 49mila esteri di cui 28mila buyer specializzati da 140 Paesi presenti nell'edizione 2016, quella dei 50 anni. Vinitaly 2017 si propone con una piattaforma b2b ancora più internazionale che guarda sempre più al mercato globale.

Sono già 5mila ad oggi gli incontri b2b fissati nelle agende degli operatori esteri selezionati dalle attività di incoming congiunte che vedono collaborare la rete di delegati di Veronafiere e l'agenzia Ice-ItalianTrade Agency grazie al Piano straordinario di promozione del Made in Italy promosso da Mise e Mipaaf". Per i wine lover degustazioni-cult in fiera, come la verticale del Sassicaia guidata da Priscilla Incisa della Rocchetta, Carlo Paoli e Ian D'Agata, e incontro alla scoperta dei vini di Ningxia, la cosiddetta Bordeaux cinese. 

Nel centro storico di Verona molti eventi per il fuori salone di Vinitaly and the City, che l'anno scorso ha registrato 29 mila presenze, pensato per separare nettamente i momenti in fiera riservati agli operatori e agli affari dalle iniziative per gli enoappassionati. Da quest'anno, anche Bardolino sul lago di Garda, aggiungendo un giorno in più di programmazione: da venerdì 7 a martedì 11 aprile. 

In fiera e nel fuori salone la grande cucina dei Jeunes Restaurateurs d'Europe (Jre), chef di talento under 40, e della Federazione Italiana Cuochi. Anteprima di prestigio a OperaWine, l'8 aprile alla Gran Guardia, con i 100 grandi produttori selezionati da Wine Spectator e Vinitaly: grande assente Sting e la sua cantina toscana, esclusi quest'anno dalla top 100. 

Il Csm ha condannato alla censura il procuratore aggiunto di Bologna, Valter Giovannini, per la vicenda di Vera Guidetti, la farmacista che uccise sua madre e poi si suicidò, qualche giorno dopo essere stata ascoltata dal pm come testimone in un'indagine su un furto di gioielli. In un biglietto trovato accanto al corpo la donna scrisse che Giovannini l'aveva trattata come un criminale e non aveva creduto nella sua buona fede. Giovannini è stato condannato per aver continuato ad ascoltare la donna come testimone, dopo che erano emersi indizi a suo carico, che avrebbero richiesto la presenza di un difensore. Il pm è stato invece assolto dall'accusa di essersi comportato in maniera scorretta per essersi recato in casa della donna, una volta informato che era stata trovata morta, intromettendosi nell'attività del pm di turno, Morena Plazzi. "Le decisioni giurisdizionali si rispettano e non si commentano - ha detto il pm - ma rimango convinto di avere agito correttamente". Giovannini farà ricorso in Cassazione". E intanto il farmacista si è suicidato ed il Pm è stato "censurato" .... 
   

Classe 1990, originario del Brallo attualmente residente a Varzi. La sua occupazione principale è presso la ditta di famiglia, il resto del tempo lo dedica all'enduro. Inizia a praticare questo sport alla tenera età di otto anni, spinto dalla passione del  padre e del fratello. Dal 2014 al 2016 partecipa al Campionato italiano e nel 2014 vince con il moto Club Pavia, a San Juan in Argentina, la "Sei Giorni Enduro" conquistando il Campionato Mondiale a Squadre nella Classifica di Club. Questo è Maycol Agnelli.

Lei è originario del Brallo, ci sono sentieri adatti per l'enduro ed a suo giudizio è corretto il divieto in vigore in alcuni comuni dell'Oltrepo che impedisce alle moto di percorrere i sentieri? Sono più le zone in cui è vietato o ammesso?

"Di sentieri adatti al Brallo ce ne sono tantissimi, il divieto di percorrerli con le moto da un lato è giusto, tenendo conto del fatto che molta gente che pratica enduro è irrispettosa e indisciplinata. Ad esempio in inverno sarebbe opportuno correre in pista perché se il sentiero è bagnato si corre il rischio di rovinarlo, ma molti purtroppo non si preoccupano di queste cose. È necessario inoltre prestare attenzione alla persone a piedi o a cavallo ma anche in questo caso molti enduristi non portano rispetto. Ritengo però che questi divieti siano sbagliati perché l'enduro è una passione come le altre e deve essere sfogata e per colpa di alcuni non si dovrebbe impedire a tutti di portarla avanti". 

In Oltrepo sono più le zone in cui è vietato o ammesso?

 "In questo momento sono più le zone in cui è ammesso".

 Non tutti gli enduristi sono ligi nel seguire le norme della buona educazione,  così come in qualsiasi altro sport. Voi enduristi dotati di scienza e coscienza quando vedete un altro endurista che non osserva le regole cosa fate?

 "Chi non osserva le regole penalizza anche chi le osserva. Quando vediamo qualcuno che non osserva le regole cerchiamo di spiegargli che non è così che ci si comporta, ma  molti sono sordi ad ogni ragione e purtroppo, anche se solo verbalmente, capita di trascendere".

 Il motivo principale che ha portato al vietare i sentieri alle moto da enduro è che gli stessi vengono rovinati, cosa possono fare glii enduristi per esercitare la loro passione e nel contempo non rovinare i sentieri?

 "Osservare tempi e modi, nei mesi invernali non dovrebbero circolare a causa dell piogge abbondanti, pertanto sarebbe opportuno vietare il circolo delle moto, nei mesi estivi invece è anacronistico perché non si reca nessun danno".

 In Oltrepo ci sono diversi appassionati di enduro che praticano questo sport a vari livelli, in base alla sua esperienza sono più coloro che non rispettano le regole a livello agonistico o quelli a livello amatoriale?

 "A mio giudizio quelli a livello amatoriale. Chi corre a livello agonistico è molto più disciplinato e vede la moto in un'altra ottica. Un esperto conosce le dinamiche e le regole da rispettare. Molte volte non è per maleducazione ma perché chi pratica questo sport a livello amatoriale ignora le regole di base".

 Chi vigila sul comportamento degli enduristi? Quali sono le sanzioni?

 "Il Corpo Forestale dello Stato è il principale ente preposto al controllo, per chi infrange le regole e le multe sono salate: dai 100 ai 200 euro. In alcuni casi è previsto anche il sequestro della moto"

 Lei vive a Varzi, zona con grandi potenzialità turistiche a volte inespresse, incrementare a Varzi ma anche in tutto l'alto Oltrepò il numero di mulattiere o sentieri dedicati all'enduro potrebbero aiutare ed incrementare l’attività turistica dell’alto Oltrepo?

 "Sicuramente sì, grazie al passa parola tra i motociclisti è possibile far arrivare più gente nelle nostre zone e incrementare così l’attività dei locali pubblici. Normalmente ci si organizza in gruppi di diverse persone alcuni durante la giornata si allenano altri conoscono il territorio con le sue bellezze e prelibatezze".

 Quest'anno verrà organizzata a Varzi una gara del Campionato italiano, esiste anche nell'enduro come in altri sport il vantaggio di giocare in casa?

 "Certamente sì, ed è importante più che in altri sport, in quanto le prove speciali in linea vengono tracciate su sentieri che gli enduristi della zona già conoscono,  sia il percorso che la tipologia di terreno, mentre i piloti che non sono della zona, hanno la possibilità di studiarlo solo attraverso le ricognizioni pre-gara effettuate a piedi".

 A parità di braccio e mezzo meccanico, per ogni km, la perfetta conoscenza del territorio quanto vale in secondi di vantaggio?

 "Un km viene percorso circa in un minuto e trenta secondi, una prova speciale è normalmente lunga cinque o sei km, pertanto ha una durata di circa otto minuti in base al percorso. Il vantaggio può essere anche di cinque secondi a km ed è un vantaggio notevole, in una sola prova speciale un pilota locale può guadagnare circa 30 secondi nei confronti di un pilota che arriva da altre zone".

 Quindi parte per vincere nella sua categoria nella prova del Campionato Italiano 2017 a Varzi?

 "Vincere non è mai facile soprattutto in gare del Campionato Italiano.Vincere nella gara di casa sarebbe bellissimo, il mio obbiettivo comunque è il podio".

 In ogni sport  ci sono tanti avversari, ma normalmente c'è l'antagonista storico, normalmente è originario della zona. È così anche nel suo caso?

 "Il mio rivale, in questo senso, è Paolo Buscone, un pilota giovane e promettente. Da quest'anno corriamo per lo stesso moto club e ci alleniamo insieme, chiaramente è uno stimolo in più, al di là dell’amicizia, la rivalità sportiva al momento del via ha il sopravvento".

 Suo padre ha corso, suo fratello ha corso, lei corre, resta fuori sua mamma da questa passione famigliare, che vi dice ?

 "Corre anche mia mamma, dietro a noi però, con il mattarello. Volente o nolente ha dovuto accettare questa passione, però quando otteniamo dei buoni risultati è lei la più contenta".

 A livello sportivo qual è il suo sogno nel cassetto?

 "Un obbiettivo prefissato l’ho già realizzato cioè vincere la Sei giorni in Argentina nel 2014, un traguardo importante per qualsiasi endurista. Resta il sogno di vincere un campionato italiano individuale".

 

Nelle scorse settimane, un pomeriggio, aggirandomi per le vie vogheresi, venivo fermato a più riprese da amici e conoscenti. I soliti convenevoli, le solite domande sul lavoro, salute, figli, etc. Tranne per 3 di costoro, che mi informavano della defezione professionale dell'amico Davide Albanese, noto ed apprezzato Chef. Un conoscente, in particolare, usò l'espressione in lingua autoctona "L'è scapà !", volgar versione dell'italiana forma "E' scappato!". Nel rientrare a casa, quest'espressione, già da subito fastidiosa ai miei timpani, mi riportò alla memoria un antico week-end in compagnia di Davide, credo 20 anni fa buoni or sono, quando decidemmo di andare a "ricaricarci" in Costa Azzurra. Il secondo giorno, con un po' di vecchie buone lire disponibili, ci recammo al Casinò Municipale di Montecarlo. In poche mezzore, io rimasi con i soldi contati per le spese di rientro in Oltrepo, e mentre Davide giocava le sue ultime banconote disponibili, mi recai al bar per un caffè in compagnia di un amico monegasco. Al rientro in sala, avvicinatomi, gli chiesi conto della situazione. Il mio amico mi guardò con aria triste, dicendomi che tutto era perso: al mio gesto di spallucce ed al mio sommesso "pazienza", si illuminò sorridente mostrandomi i 9 milioni  di lire, in corrispondenti franchi francesi, che aveva vinto!

Esultai con lui e per lui, ma non riuscii in nessun modo a convincerlo a tenerli! Me ne volle a tutti i costi dare il 50 per cento, 4 milioni e mezzo, perché insieme avevamo deciso quel week-end, insieme avevamo giocato ed avevamo vinto! Non conosco le motivazioni che hanno spinto Davide a chiudere il suo rapporto di lavoro, e neppure mi interessano, impegnato già di mio a tentar quotidianamente di risolvere i miei di problemi... ma conosco l'amico Davide, e spero di incontrare nuovamente a breve quel conoscente per rassicurarlo: "No. Davide l'è nò scapà. Davide al scapa nò, mai !!!"

 

E’ stato approvato dal Consiglio comunale di Rivanazzano Terme il piano triennale  delle opere pubbliche al quale hanno detto no solamente i due consiglieri di minoranza Zelaschi e Bertelegni. maggioranza dunque compatta sul decidere cosa si farà per Rivanazzano Terme nonostante il mandato dell’attuale Sindaco stia per scadere.

Un milione di euro la spesa prevista per opere importanti che andranno da una parte a riqualificare alcune aree del paese e dall’altra a migliorarne i servizi.

Il completamento della pista ciclabile che collega Rivanazzano Terme a Salice terme passando per Via Colombo è sicuramente il progetto più’ importante e più popolare, progetto previsto per il  2018 e che prevedono una spesa di 350 mila euro.

Per il 2017 è previsto invece un restyling di Piazza Cornaggia nel tratto posto di fronte all’edificio che ospita il comune per una spesa di 285 mila euro , 200 mila euro sono destinata alla sistemazione del cimitero  e altri 250 mila euro per la sistemazione del manto stradale e dei marciapiedi.

I progetti messi nel piano triennali saranno realizzati grazie all’alienazioni di immobili di proprietà comunale  e la richiesta di finanziamenti

 

 Ancora pochi posti disponibili per il primo musical della stagione al Teatro Carbonetti di Broni, lunedì 20 marzo alle ore 21:15, Serial Killer per Signora regia firmata Gianluca Guidi che in scena sarà affiancato da Gianpiero Ingrassia, Alice Mistroni e Teresa Federico.
“Un killer in città, può provocare il caos, e che detective lo impacchetterà” canta Morris ad un certo punto della commedia. – dice Guidi dello spettacolo da lui diretto - Questa frase stigmatizza il percorso dei due protagonisti. Kit, uccidendo, ottiene la prima pagina del New York Times, secondo la sua mente malata raggiunge il successo. Morris ne diventa l’inseguitore e potenziale carnefice, dando lustro alla sua sbiadita carriera. Nutrendosi uno dell’altro, iniziano una gara senza esclusione di colpi che, inevitabilmente, avrà un solo vincitore. Se volessimo addentrarci brevemente in una descrizione più profonda del loro rapporto, - prosegue Guidi - potremmo tranquillamente asserire che, sebbene in forma assai più lieve e edulcorata, sono l’uno il compendio dell’altro. Si intrecciano le vite dei nostri due eroi e del loro “Amore” (come dice Shakespeare ne I Due Gentiluomini di Verona): l’uno per l’altro, con altri rapporti normali e protagonisti di vite terrene: due madri, tre vittime ed una affascinante giovane donna dell’upper class newyorkese, che contribuirà non poco a mettere confusione nella vita del povero Detective Morris Bromo.

musical di Douglas J. Cohen
da un racconto di William Goldman
traduzione e adattamento di Gianni Fenzi e Gianluca Guidi
traduzione delle liriche Giorgio Calabrese
con Giampiero Ingrassia, Gianluca Guidi, Alice Mistroni e Teresa Federico
regia Gianluca Guidi 
 

produzione Ente Teatro Cronaca Vesuvioteatro in collaborazione con il Festival Teatrale di Borgio Verezzi 2016 

Il servizio di biglietteria del Teatro Carbonetti effettua i seguenti orari: mercoledì dalle 16 alle 18; venerdì e sabato dalle 10 alle 12. (tel.0385/54691 attivo durante gli orari di apertura)
E’ possibile acquistare i biglietti on line sul sito
www.teatrocarbonetti.it 

APPUNTI DI VIAGGIO di Gianluca Guidi  

“Ciò che più atterrisce un regista è scrivere le note di regia o la presentazione di uno spettacolo che metterà in scena dopo 6 mesi. Spesso le buone idee arrivano poco prima della prova generale, e mentre sei felice di aver risolto uno o più problemi, ti dici: “bello, certo le note di regia di sei mesi fa... ah, se avessi potuto scriverle ora!” Nel caso di Serial Killer per Signora, però - mi si consenta il paragone più che mai azzeccato - si tratta di un ritorno sulla scena del delitto. Era il 2001 quando ho prodotto e diretto (senza interpretarlo) questo spettacolo per la prima volta. Fu un’esperienza felice: la mia prima regia. Piacque tantissimo, mettendo d’accordo critica e pubblico.
A distanza di quindici anni ne curo una seconda edizione, con delle differenze: non produco più, ne sono sempre il regista, interpreto uno dei due ruoli maschili ma spero nel medesimo esito. Ecco perché reputo più appropriato chiamare queste poche righe ”appunti di viaggio”. Il testo di Douglas J. Cohen (autore sia delle musiche che della drammaturgia) mi è familiare da 15 anni, ed il mio viaggio teatrale dopo 3 lustri mi riporta qui. Il teatro, tendenzialmente, dovrebbe sempre raccontare una storia; a volte, purtroppo, la si sacrifica per qualche non meglio identificato onanismo di palcoscenico che non porta acqua al mulino di nessuno. Dalla precedente edizione porto con me la brillante e colta versione delle liriche di un grande maestro della musica leggera italiana Giorgio Calabrese, la direzione musicale originale di Riccardo Biseo con materiale aggiunto e orchestrato da Ciro Caravano e parte della traduzione di allora a firma del mio grande amico Gianni Fenzi. Dopo il successo di Taxi a due piazze, virare decisamente verso qualcosa di completamente diverso, è sembrata la scelta più naturale che Giampiero Ingrassia ed il sottoscritto avrebbero dovuto fare.  Speriamo di incontrare di nuovo il favore di pubblico e critica che ci hanno accompagnati nel precedente spettacolo. E poi chissà, magari faremo un viaggio sulla luna, che di 'sti tempi, anche per disintossicarsi un po’... Con il medesimo affetto che dura da 30 anni di palcoscenico, ma (purtroppo) un po’ più disilluso.”

 

 Escalation di furti a Canneto Pavese e frazioni: solo dieci giorni fa  due colpi messi a segno in una villa  di villeggiatura e nell’abitazione del fornaio in frazione Fornace e Vergomberra, la scorsa notte  ladri in azione  a Montevenerose e Cavè. La banda presumibilmente la stessa  dei precedenti due furti,  ha utilizzato una modalità del tutto particolare nel mettere a segno il primo  colpo: filo da pesca legato probabilmente ad una canna con la  quale hanno agganciato alcune borse di valore all’interno dell’abitazione, creandosi un varco da una finestra, il tutto senza bisogno di entrare in casa.  Questa tesi dei “ladri pescatori”  sembrerebbe essere avvalorata dal ritrovamento di filo usato abitualmente dai pescatori  sul luogo del furto e dal fatto che recentemente in zona sarebbero sparite delle canne da pesca.

 Secondo colpo  messo a segno sempre in frazione Monteveneroso ha fruttato ai malviventi cellulari e preziosi, terzo colpo in frazione Cavè  via oro e gioielli.

 Sulla vicenda stanno indagando i carabinieri della compagnia di Stradella.

 

Si è svegliato dal coma è ha indicato ai carabinieri chi gli avrebbe sparato, un artigiano con cui aveva un debito che è stato arrestato oggi con l'accusa di tentato omicidio. Il ferito, ricoverato in ospedale a Genova dal giorno dell'Epifania, è Giancarlo Bondanza, 56 anni, colpito al volto da un colpo di pistola. A sparare, a Crocefieschi (Genova) sarebbe stato Enrico Noli, 54 anni, che la sera prima ha inviato a Bondanza un sms con scritto 'non arrivi a domani'. All'origine ci sarebbe un intervento su una calderina non pagato. Il presunto feritore, abitante nella stessa Valle Scrivia, dove abita il ferito, ma a Savignone, è stato indicato dalla vittima appena è uscito dallo stato di coma in cui era finito dopo essere stato colpito da un proiettile alla testa. Bondanza, che è ora fuori pericolo, è ricoverato in terapia intensiva all' Ospedale S.Martino. L'arrestato era stato il primo sospettato.L'arresto è stato eseguito stamane dai carabinieri. Noli ha negato ogni addebito.

Per sapere se c’è molta coda alla cassa del supermercato basta aprire Google Maps. Lo strumento di cartografia del gigante di Mountain View permette di sapere quante persone si trovano in un determinato luogo, supermercati compresi. Il sistema, si legge su ilfattoalimentare.it, è stato così elaborato per consentire ai consumatori di scegliere il momento giusto per andare a fare acquisti.

 Basta cercare il punto vendita preferito, cliccare ed ecco comparire sullo schermo un grafico che indica quanta gente sta visitando il punto vendita in quel preciso momento. E se il supermercato è troppo affollato, si possono guardare le statistiche e valutare quale potrebbe essere il momento di minor affollamento per la spesa.

 Chi naviga dal proprio smartphone con l’applicazione Maps può sapere anche il tempo che i consumatori trascorrono in media nel punto vendita selezionato.

 Al momento però il servizio è disponibile solo per le catene più presenti sul territorio e non è detto che ci siano tutti i punti vendita.

 

 Quanto sappiamo delle autoletture e quanto usiamo questo strumento per risparmiare sulle bollette di luce e gas? Per i consumi del gas fanno l’autolettura circa il 76% dei consumatori, la percentuale crolla al 27% se si parla delle bollette dell’elettricità.

 L’autolettura permette al cliente di ricevere una fatturazione basata sui consumi reali e non su quelli stimati ma pochi sanno che la quasi totalità dei fornitori, quando effettua stime, lo fa in maniera conservativa con misure che oscillano fra il 20% e il 30% in meno rispetto ai consumi effettivi. Per questo motivo, il vantaggio maggiore delle autoletture è quello di consentire al consumatore un maggiore controllo sui propri costi e, per usare un termine tecnico, sui flussi di cassa.

 A determinare la grossa differenza nell’autolettura fra luce e gas è il fatto che se nel primo caso i contatori tele-letti dal fornitore sono sempre più diffusi, nel secondo la percentuale di diffusione di questo tipo di tecnologia è pari a poco più dell’1%.

A guidare la classifica delle regioni più propense a comunicare al proprio fornitore i reali consumi di casa è la Lombardia, dove vive il 26% dei consumatori che fanno l’autolettura per l’energia elettrica e il 71% di chi lo fa per il gas. Alle spalle della Lombardia si trova il Lazio per l’energia elettrica (19,6%) e il Veneto per quanto riguarda i consumi legati al gas (24%). Guardando la classifica dal basso si scopre come la pratica dell’autolettura sia pressoché assente al Sud e nelle isole con regioni dove non si arriva nemmeno all’1% dei consumatori.

 Aggregando i risultati per macro aree, per quanto riguarda l’energia elettrica fa capo al Nord il 57% delle autoletture; la percentuale sale al 73% nel caso del gas.

 

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