Domenica, 20 Agosto 2017
Articoli filtrati per data: Martedì, 14 Marzo 2017

Lunedì prossimo riprenderanno i lavori per la messa in definitiva sicurezza del ponte sullo Staffora.  140 mila euro il costo dell’intervento che prevede la rimozione dei blocchi di cemento per la limitazione del traffico pesante, la riasfaltatura del manto stradale ed il collaudo del ponte oltre che la sistemazione dei blocchi di contenimento dell’acqua all’altezza del campo sportivo ed il consolidamento dell’ultima pila con apposite malte. Due mesi di lavori  per dare normalità ad una situazione che si protrae dal Novembre 2014, mese in cui la piena del torrente Staffora compromise una delle pile del ponte. Non è ancora certa la chiusura del ponte durante i lavori soprattutto quelli di collaudo, così come se le limitazioni al traffico pesante sopra un certo peso rimarranno comunque vigenti anche dopo i lavori.

 

Si spacciavano per 'santoni' e durante le sedute spiritiche, in una mansarda torinese, hanno abusato per mesi di una studentessa, minorenne all'epoca dei fatti. Un sedicente mago di 69 anni e i suoi complici, un uomo di 73 anni e un ragazzo di 19 anni, sono stati arrestati dalla squadra mobile di Torino per stupro di gruppo. Durante le sedute la giovane, che con la sua denuncia ha dato il via alle indagini, è stata narcotizzata e violentata. Le indagini proseguono per stabilire se ci siano altre vittime.

La Maretti Strade srl di Via Retorbido a Voghera ha chiuso. La ditta, specializzata nelle manutenzioni stradali e molto conosciuta in Oltrepo non ha retto alla crisi dell’edilizia e alla diminuzione dei fondi pubblici a scapito di sempre meno appalti. Negli anni d’oro la Maretti Strade vantava  più di quaranta dipendenti disseminati in numerosi cantieri e un impianto all’avanguardia per la produzione di bitume da asfalto, poi da due anni a questa parte la crisi che si sperava di contenere con  gli appalti per lo sgombero della neve e del ghiaccio commissionati da diversi comuni nell’inverno 2015. Con la primavera però tutto da capo, la ripresa tanto attesa non c’è stata e la proprietà non ha potuto far altro che rivolgersi al tribunale chiedendo e ottenendo la procedura di concordato preventivo, era il Luglio 2016. Ora il tribunale di Pavia ne ha decretato il fallimento, i dodici dipendenti per i quali è scattato inevitabilmente il licenziamento attendono il prossimo 5 luglio, data fissata per l’esame dello stato passivo.

 

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