Martedì, 28 Marzo 2017
Articoli filtrati per data: Domenica, 12 Marzo 2017

Fedele al motto "squadra che vince non si cambia", il rieletto sindaco di Voghera Carlo Barbieri ha confermato Gianfranco Geremondia nella sua squadra di governo. In quota al fedele alleato Udc, gestirà l’assessorato al bilancio e allo sport e tempo libero. Le sfide che lo attendono non saranno delle più semplici. Trovare nelle pieghe dei conti i fondi per finanziare i progetti dell’amministrazione, smentendo la linea dei "tagli precauzionali" avviata dal commissario Pomponio che aveva mietuto vittime illustri come Sensia, pre e post scuola e sportello lavoro, ma anche gestire il raddoppio del Palaoltrepò. Il tutto senza dimenticare le necessità economiche delle realtà sportive vogheresi.

Geremondia, partiamo da dove il discorso si era interrotto con il commissariamento. Più volte avevate detto che i conti della città non erano così messi male come i numerosi tagli operati dal commissario potevano lasciar pensare. In che stato si trovano oggi i conti di palazzo Gounela?

"I conti come non erano messi male prima dell’avvento del commissario non sono messi male oggi. Posso affermare che sono in ordine. La gestione commissariale se non fosse stata impostata con eccessiva prudenza non avremmo avuto i tagli alla Sensia ed al pre e post scuola ed avremmo oggi un tesoretto di minori proporzioni".

Il nuovo bilancio che andrete a preparare sarà più "politico" e meno tecnico rispetto a quello di un commissario? In particolare sulla Sensia c’erano state molte polemiche. Tornerete ad investire sulla Fiera o per quest’anno resterà la linea dei tagli?

"Anche per il 2017 il bilancio è tecnico ed è quello approvato prudenzialmente dal commissario alla fine del mese di dicembre. Non potendo rifare il bilancio, per ragioni tecniche, apporteremo delle variazioni al medesimo in modo da poter garantire che la Fiera si svolga per quest’anno sulla falsa riga di quella del 2015, l’ultima organizzata da noi, quindi non solo con le bancarelle ma anche con l’area espositiva. Si investiranno circa 200mila euro che però, tenendo conto degli introiti che porterà, finiranno per costare al comune qualcosa come 70-80mila euro".

Capitolo tasse. Sui rifiuti c’è stato un aumento nel periodo commissariale. Eppure era parso di capire che ci fosse margine per ottenere delle riduzioni fino a un paio di anni fa. Come spiega questo aumento? Voi avete in piano una riduzione della tariffa rifiuti?

"Avendo la gestione commissariale intrapreso a nostro avviso in modo esasperato la raccolta differenziata porta a porta con maggior impiego sia di risorse umane sia di beni ha portato un aumento dei costi, quando tempo addietro un’oculata ed attenta gestione della nostra ASM (anche grazie a un favorevole nuovo appalto per lo smaltimento rifiuti) aveva acconsentito una riduzione di tali costi. L’avvio di una differenziata graduale doveva essere la scelta".

Per quanto riguarda la pressione fiscale di Imu e Tari e Tasi cosa può dirci? Cosa devono aspettarsi i vogheresi?

"Valuteremo attentamente le tariffe di tali voci. Posso sin d’ora affermare che non saranno aumentate; se ci saranno le condizioni, eventuali diminuzioni potrebbero essere praticate".

In campagna elettorale il sindaco Barbieri ha puntato molto sul ripristino dello sportello lavoro e del pre e post scuola. Ci sono le risorse per finanziare queste iniziative?

"Nelle pieghe del bilancio con opportune ed oculate variazioni, le risorse le troveremo. Lo sportello del lavoro è prioritario".

Sempre in campagna elettorale Barbieri ha puntato molto sulla sicurezza, annunciando di avere nel cassetto un piano da un milione di euro. Le risulta?

"Nel programma dell’amministrazione, a cui l’UDC ha concorso, uno dei punti più importanti e prioritario è la sicurezza. Se il sindaco Barbieri ha affermato ciò penso che abbia in mente dove reperire i fondi ed io non ho motivo di dubitarne".

Parliamo del "tesoretto" da 800mila euro che Voghera ha recuperato dopo che il Tar vi ha dato ragione nella vertenza con il Ministero per la famosa faccenda delle tariffe Imu approvate "in ritardo" nell’agosto 2015. Qual è il destino di quei soldi?

"Le risorse in questione non saranno disponibili se non dopo un anno dalla sentenza del TAR (novembre-dicembre) in quanto entro tale data il ministero potrebbe ricorrere al consiglio di stato. Naturalmente ci auguriamo che ciò non avvenga dopo di che tra le priorità ci sarà grande attenzione per le fasce più deboli con una dovuta particolare attenzione verso i cittadini vogheresi".

Lei è anche assessore a Sport e Tempo Libero. Una delle prossime scommesse per la città sarà il raddoppio del Palazzetto dello Sport. Cosa può dirci di questa iniziativa? Bolle qualcos’altro in pentola? Ci saranno aree o settori che andrete a supportare o potenziare?  

"Già prima del commissariamento, in quel breve scorcio di legislatura, era stato redatto un progetto finanziato, confermato poi anche dal commissario, che adegua la struttura nei seguenti termini: capienza da 1070 posti a 1800, raddoppio degli spogliatoi, adeguamento dell’acustica, adeguamento alla sicurezza con l’apertura di nuove uscite. Cosa bolle in pentola? La pentola è sempre sul fuoco, si tratterà di essere attenti e pronti ad afferrare al volo le opportunità che di volta in volta si dovessero presentare. Avremo comunque attenzione sia all’impiantistica sia all’attività agonistica e non (dote sport bando di regione Lombardia ne è un esempio) che sono un patrimonio della nostra città".

A che punto è il restyling del Campo Giovani?

"L’attenzione di cui dicevo al punto precedente l’abbiamo già dimostrata per quanto riguarda il campo CONI. Uscito il bando della Regione Lombardia, riguardo la riqualificazione degli impianti sportivi con il cofinanziamento al 50% da parte dell’ente Comune ci siamo subito attivati reperendo la somma per il cofinanziamento, redigendo poi un progetto di alto profilo che ha ottenuto l’approvazione della regione e quindi il finanziamento. Mi risulta che il nuovo progetto sia uno dei pochi o forse l’unico in provincia di Pavia che sia stato oggetto di finanziamento. I lavori inizieranno a breve o sono già iniziati in quanto mi risulta che tutto l’iter amministrativo per l’aggiudicazione dei lavori sia stato completato. Mi corre l’obbligo di ringraziare la nostra struttura interna sia tecnica sia amministrativa per il lavoro svolto con grande professionalità".

 

"Egregio Direttore, una recente pubblicità vista in Tv, elenca le varie motivazioni per l'adozione di un cane, una delle quali troverebbe nella necessità di portarlo a spasso l'occasione per mantenersi in ottima forma fisica senza alcun obbligo di recarsi in palestra. Fra quelli che passeggiano con il cane ci sono molti incivili che, pur raccogliendo gli escrementi depositati dal loro attrezzo ginnico, li abbandonano fuori da contenitori per l'immondizia al pari di altri rifiuti quali fazzolettini di carta, pacchetti di sigarette, involucri di caramelle o altri oggetti di scarto con cui amano passeggiare.

L'automobile con la quale hanno raggiunto il luogo della passeggiata è troppo preziosa per ospitare tutte queste cose ed è quindi normale trovare lungo il bordo delle strade tutto ciò che si è mangiato o bevuto nel corso del viaggio.

Non importa se i bambini, assistono e apprendono questo tipo di educazione impartita sul campo dai genitori, diventando a loro volta l'incivile cittadino che sta degradando l'ambiente naturale e civico a nostra disposizione."

 

 

 

 "Se attuati, gli aumenti delle aliquote Iva massacreranno le famiglie e i consumi, determinando, solo per costi diretti, una maxi-stangata complessiva pari a +791 euro annui a famiglia". Lo spiega il Codacons che torna sull'allarme lanciato da Confesercenti.

 "Nel nostro paese l'Iva ha gia' subito di recente due incrementi, con effetti disastrosi per le tasche delle famiglie e per i consumi: dal 20 al 21% nel settembre 2011 con un aggravio medio di spesa pari a +290 euro annui a famiglia; dal 21 al 22% nel 2013 con maggiore spesa pari a +209 euro a famiglia su base annua, per una stangata media da +499 euro annui a famiglia solo di costi diretti - dice il presidente Carlo Rienzi - Il gettito per le casse dello Stato e' risultato tuttavia inferiore alle aspettative, perche' i consumatori hanno reagito al rincaro dei prezzi riducendo la spesa".

“Il Governo deve a tutti i costi evitare nuovi ritocchi delle aliquote e ulteriori rincari delle accise sulla benzina, perche' gli indicatori economici hanno dimostrato che provvedimenti di questo tipo hanno effetti depressivi sui consumi, determinando un danno per l'economia nazionale", conclude.

Una "vera e propria stangata" si sta abbattendo da settimane sulle tasche dei consumatori italiani, causata da gelate e maltempo ma anche dalla speculazione attuata sui listini. Lo denuncia il Codacons, con riferimento al comparto dell'ortofrutta, interessato da abnormi incrementi dei prezzi al dettaglio certificati dalle rilevazioni Istat.

"A febbraio i rincari dei listini della frutta hanno raggiunto quota +9,4% rispetto allo scorso anno, mentre gli ortaggi sono volati addirittura al +37,3% - spiega il presidente Carlo Rienzi - aumenti dei prezzi che hanno effetti devastanti per le tasche degli italiani: a parita' di consumi, infatti, nel 2017 ogni famiglia spendera' in media 45,6 euro in piu' per l'acquisto della frutta, e 263 euro in piu' per la verdura, per complessivi +308,6 euro rispetto allo scorso anno solo per la spesa ortofrutticola". Una stangata determinata in parte dalle gelate che da gennaio hanno decimato le coltivazioni agricole, in parte dalle speculazioni che avvengono nei passaggi dei prodotti dal campo alla tavola.

"Oggi frutta e verdura subiscono fino a 7 passaggi di filiera dalla raccolta fino alle tavole delle famiglie - denuncia Rienzi - in tale percorso i prezzi dei vari prodotti ortofrutticoli mediamente triplicano, con danno sia per i coltivatori che per i consumatori. Per questo rivolgiamo un appello al premier Gentiloni, affinche' adotti misure specifiche per calmierare i prezzi dell'ortofrutta e fermare le speculazioni sui listini, perche' il rischio concreto e' che gli italiani rinuncino al consumo di frutta e verdura non potendo sostenere costi sensibilmente in crescita, con effetti negativi sulla dieta alimentare e sulla salute", conclude il presidente Codacons.

 

I prezzi viaggiano a una velocità doppia rispetto agli stipendi, con tutto ciò che ne consegue in termini di perdita del potere d'acquisto. Dati dell'Istat alla mano, a gennaio l'inflazione si è attestata all'1,0% mentre le retribuzioni contrattuali orarie sono salite dello 0,5% (su base annua). Si riapre così una forbice tra carovita e buste paga, a svantaggio di quest'ultime, che non si vedeva da anni. Per ritrovare una crescita dei prezzi superiore a quella dei salari bisogna tornare indietro di quasi quattro anni, a marzo 2013.

 Partita vera, altro che amichevole. Savona e OltrepoVoghera non hanno “badato a spese”, nel senso che si sono impegnate e hanno giocato a ritmi di campionato. E' quello che voleva mister Giovanni Fasce, è quello che il tecnico genovese (conosciuto ovviamente da queste parti) ha chiesto alla sua squadra, sia ai “senatori” e soprattutto ai giovani della Juniores Nazionale (Re, Brega, Di Palma, Zhuri), ai quali è stata data la giusta vetrina. Nella ripresa sono arrivati i due gol, di Romano il primo (pallonetto sull'uscita del portiere) e di Buglio il secondo (su rigore, fallo ai danni di capitan Di Placido), a sancire un successo legittimo dell'OltrepoVoghera, che alimenta ancor di più il morale e la fiducia in vista della ripresa del campionato e della sfida salvezza con il Pinerolo in programma fra otto giorni al Parisi di Voghera. Unica tegola, l'ennesimo infortunio, accorso nuovamente al difensore esterno Stefano Tomat che a un certo punto della ripresa, è stato costretto a lasciare il campo per un risentimento muscolare sempre nel punto dove si era già fatto male. Si spera che si tratti di qual cosa di leggero e non preoccupante. Lo sapremo con i primi riscontri medici. Non sono rientrati in distinta i soli Colombo e Battagliarin. Il primo per evitare di prendere una eventuale ammonizione visto che è in diffida (l'amichevole era ufficiale con regolare terna arbitrale). Il secondo ancora alle prese con un problema alla caviglia che si trascina da un po' di tempo.

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SAVONA - OLTREPOVOGHERA / 0-2 (primo tempo, 0-0)
RETI: 8’ st Romano (OV), 38' st Buglio (rig., OV).

SAVONA (4-3-3): Prisco (1' st Miraglia); Mariotti (35' st Scienza), Monticone (30' st Alfano), Ferrando (4' st Ciminelli), Pasqualini;  Ruggiero (26' st Dapelo), Bordo (4' st Martino), Nappello (4' st Fenati); De Martini (1' st Gallo), Boggian, Lumbombo (17' st Dapelo). All.: Siciliano.
OLTREPOVOGHERA (3-5-2): Cizza (34' st Re); Rizzo (1' st Hajrullai), Di Placido, Bettoni (14' st Tomat); Tambussi (1' st Battistotti), Margaglio (28' st Brega), D'Aniello (27' st Zhury), Coccu (1' st Buglio), Grani (1' st Zemide); El Khayari (1' st Romano), Lazzaro (19' st Di Palma). All.: Fasce

ARBITRO: Noce (assistenti Camurri Claudia, Verni).
RECUPERI: 0' pt; 0' st.
ESPULSI: nessuno.
AMMONITI: nessuno.

ANGOLI: 6 (S); 4 (OV).
NOTE: giornata soleggiata e ventilata, terreno di gioco in buone condizioni. Spettatori 150 circa, con rappresentanza rossonera.

 

CEREGATE è un paesino fantasma ricco di fascino: l'ultimo abitante risale a più di 30 anni fa e da allora è totalmente disabitato. Il villaggio vive solamente due volte all'anno, quando la parrocchia di Cegni si riunisce la prima domenica di settembre e il lunedì dell'Angelo. La messa viene detta all'interno della Chiesetta dedicata a Maria Bambina, mentre, dopo il culto, nel piazzale adiacente, gli anziani del paese iniziano gli "incanti", mettendo all'asta i prodotti tradizionali che tutto il paese contribuisce a portare. Segue il pranzo al sacco nei prati che circondano il paese.

Il Garda by bike è la pista ciclabile che collegherà Capo Reamol a Limone sul Garda con un percorso unico al mondo che percorre oltre 140 km, definito già come la pista ciclabile più spettacolare d’Europa.

Il sogno di pedalare lungo l'intero lago di Garda, su una pista quasi a filo d'acqua, diventa realtà. Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, in accordo con tre Regioni (Regione Lombardia, Provincia autonoma di Trento e Regione Veneto), ha approvato il progetto per un anello ciclabile di 140 chilometri attorno al lago di Garda, circondato da un paesaggio mozzafiato. Il Garda by Bike entrerà a far parte del sistema di ciclovie turistiche e già è stata ribattezzata come la pista ciclabile più spettacolare d'Europa. Il nuovo anello ciclabile collegherà Capo Reamol a Limone sul Garda con il confine del Trentino Alto Adige, percorrendo tutto il Lago di Garda in uno scenario suggestivo, attraverso percorsi protetti, dedicati e ben segnalati.

Il Garda by bike dovrebbe essere terminato entro Pasqua 2017: si tratta di un vero e proprio anello sospeso sul Lago di Garda che in alcuni tratti arriva a sfiorare anche l'acqua. Era da anni che si discuteva sulla realizzazione di un nuovo sistema di mobilità sostenibile ed ora sembra che il progetto vedrà la realizzazione. Alcuni tratti di pista già esistono, come quello tra Torbole e Riva del Garda, che si lega alla pista della Valle dei Laghi verso Salò. La nuova costruzione interessa invece un prolungamento della pista esistente di altri 4 chilometri. L'anello ciclabile permetterà ai ciclisti di percorrere tratti oggi dismessi come vecchie gallerie, attraverso Sirmione, Lonato del Garda, e altri comuni come Manerba del Garda, Gargnano, Tignale, Limone sul Garda, andando verso nord.

La pista ciclabile avrà livelli di difficoltà differenti. Il tratto più difficile del Garda by bike sarà sicuramente quello tra Gargnano e Limone sul Garda dove le pendenze aumentano, salendo sui monti della Valvestino. Sono infatti previsti anche mezzi alternativi, come i battelli, per permettere a tutti di completare il percorso. L'investimento richiesto per il completamento dell'anello ciclabile ammonta a 102 milioni di euro, tripartito tra le Regioni Lombardia, Provincia autonoma di Trento e Veneto, in base alle proprie competenze territoriali. Con il progetto Garda by Bike ed il completamento dei percorsi ciclabili e ciclopedonali esistenti sulle sponde del Lago di Garda, si realizzerà un percorso unico in Europa, collegato con la Ciclovia del SOLE e la Ciclovia VENTO, che determinerà una rete di oltre mille chilometri su tutto il territorio nazionale.

source : design.fanpage.it

"Ci sono argomenti su cui non possiamo girarci introno: no alle alleanze con chi non accetta il principio di legalità che non è un valore di parte ma di tutti. Quando un Sindaco si schiera con chi sfascia la città per non far parlare qualcuno quella non è una cosa da Pd. E quanto un parlamentare chiede di parlare lo deve fare, noi siamo dalla parte di quel parlamentare anche se si chiama Salvini, Proprio perché si chiama così, lo vogliamo sconfiggere alle elezioni ma deve parlare come devono parlare tutti". Lo afferma Matteo Salvini al Lingotto attaccando il sindaco di Napoli De Magistris per gli incidenti di Napoli.

Ha riaperto stamattina l'osteria Dei Amis di Grugnano di Casaletto Lodigiano, dove due giorni fa il titolare Mario Cattaneo ha sparato contro dei ladri e ne ha ucciso uno. A pranzo, il locale ha fatto il tutto esaurito.
L'osteria infatti si è subito riempita di giornalisti e curiosi ma anche di amici che volevano esprimere solidarietà alla famiglia Cattaneo. "Sono profondamente dispiaciuto per quello che è accaduto, credevo che i malviventi fossero già in allontanamento": ha detto Mario Cattaneo, facendo vedere i lividi riportati durante la colluttazione con i ladri che - ha raccontato - hanno cercato di strappargli il fucile. Il figlio di Mario Cattaneo, Gianluca, ha sottolineato: "bisogna ricominciare, andare avanti, ma il nostro morale è bassissimo, a terra". Al locale è arrivato anche Giovanni Petrali, il tabaccaio che nel maggio 2003 uccise un ladro nel suo negozio a Milano e che poi fu assolto. Solidarietà in persona anche dal deputato di Fdi-An Ignazio La Russa, invitato dal legale di Cattaneo.

 Consumare cibi 'gluten free' è diventata una moda anche tra chi non è costretto a farlo perché soffre di celiachia. Ma l'abitudine fine a se stessa rischia di aumentare le probabilità di sviluppare diabete di tipo 2, avverte un gruppo di ricercatori di Harvard. In una ricerca presentata a Portland, alle Epi/Lifestyle Scientific Sessions 2017 dell'American Heart Association, Geng Zong e colleghi del Dipartimento di nutrizione dell'ateneo statunitense hanno infatti osservato che "mangiare più glutine può essere associato a un minor rischio di diabete" adulto, pari a un -13%.

"Una piccola percentuale della popolazione non tollera il glutine per via di una malattia celiaca o di sensibilità alla proteina", premettono i ricercatori. "Tuttavia la dieta gluten free - notano - è diventata popolare anche fra chi non presenta queste condizioni, nonostante ci sia carenza di evidenze che dimostrino come ridurre il consumo di glutine produca benefici di salute a lungo termine". Alla luce del trend, sottolinea Zong, "abbiamo voluto capire se il consumo di glutine può influenzare in qualche modo la salute delle persone che non hanno apparenti ragioni mediche per evitarlo".

Aggiunge lo studioso: "Gli alimenti gluten free spesso contengono meno fibre, vitamine e minerali", cosa che li rende "meno nutrienti e tende ad aumentarne il prezzo. Le persone non celiache dovrebbero riconsiderare i limiti all'assunzione di glutine", suggerisce l'autore in un'ottica di "prevenzione delle malattie croniche, specie del diabete".

Nella ricerca - uno studio osservazione a lungo termine che ha valutato l'entità del consumo di glutine e i suoi effetti nei partecipanti a 3 maxi studi nazionali, per un totale di quasi 200 mila persone - gli scienziati hanno calcolato che la maggior parte aveva un consumo di glutine inferiore a 12 grammi al giorno. E hanno osservato che, all'interno di questo range, quelli che mangiavano più glutine mostravano un rischio ridotto di sviluppare diabete di tipo 2 nei 30 anni di follow-up.

Chi assumeva meno glutine, inoltre, tendeva a introdurre meno fibre cereali: un ingrediente noto per proteggere dalla malattia del sangue dolce. Tenendo contro anche di questo fattore, gli studiosi hanno concluso che le persone nella fascia più alta di consumo di glutine avevano una probabilità del 13% inferiore di ammalarsi di diabete 2, rispetto a quelle nella fascia più bassa di assunzione della proteina.

"Nella ricerca erano i partecipanti ai 3 studi che riferivano il loro consumo di glutine, e il lavoro è osservazionale", tengono a puntualizzare gli autori che ritengono quindi opportuno "confermare i risultati con altre ricerche". Anche perché "la maggior parte dei partecipanti hanno preso parte agli studi prima che le diete gluten-free diventassero popolari, quindi mancano dati relativi a chi si astiene dal glutine" solo perché pensa faccia bene.

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