Mercoledì, 28 Giugno 2017
Primo Piano

Primo Piano (400)

A quanto si apprende, è Youssef Zaghba il terzo attentatore di Londra, figlio di un'italiana e di un marocchino. Il nome proprio della madre del terrorista sarebbe Valeria, e si troverebbe a Bologna, secondo alcuni, secondo altri a Casablanca, in Marocco. Secondo le stesse fonti, nel marzo del 2016 la madre di Zaghba - nato a Fes nel gennaio del 1995 - aveva lasciato Casablanca, trasferendosi a Castello di Serravalle, un piccolo comune della provincia di Bologna. Il figlio è venuto più volte a trovarla e nel marzo 2016, dopo il fermo, è stato denunciato per terrorismo internazionale. Da quell’accusa…
Non solo 'Blue Whale'. La macabra sfida autolesionistica condotta via web non è infatti né il primo né l'unico caso di 'gioco dell'orrore'. Fenomeni simili, ovvero 'giochi' composti da sfide che portano spesso al suicidio, esistevano infatti anche prima dei social network. "Choking game”, “blackout game" o “scarf game”. Sono questi alcuni dei nomi che comparivano in un articolo del Washington Post di quasi 10 anni fa. Era infatti il febbraio del 2008 quando il quotidiano statunitense parlava di "almeno 82 giovani morti nello "choking game” a partire dal 1995". Il gioco - letteralmente "gioco del soffocamento" - consiste nello…
 L’allarme non è nuovo: gli studenti italiani non sanno maneggiare con cura la propria lingua, la grammatica, persino l’ortografia. E la cosa vale anche per gli studenti universitari che infarciscono le loro tesi di laurea di svarioni e errori da matita rossa e blu. Stavolta però seicento docenti hanno messo nero su bianco il loro j’accuse inviando la loro lettera aperta al premier Gentiloni e alla ministra dell’Istruzione Valeria Fedeli, la quale del resto una tesi di laurea non l’ha neanche mai scritta. ”È chiaro ormai da molti anni che alla fine del percorso scolastico troppi ragazzi scrivono male in…
Un ragazzo a torso nudo, con lo zainetto sulle spalle, fermo nel caos di piazza San Carlo, le braccia aperte, mentre la folla di tifosi si allontana da lui: c'è questa immagine in un filmato acquisito dalla procura di Torino. In alcune immagini il ragazzo fa ampi gesti per cercare di calmare la gente in fuga. Tra le ipotesi al vaglio degli inquirenti c'è quella che a scatenare il panico - e 1.500 tra feriti e contusi - sabato notte in piazza San Carlo a Torino, durante la proiezione su maxischermo dell'incontro di Champions League tra Juventus e Real Madrid,…
Un uomo che stava facendo un giro sulla sua sedia a rotelle è stato derubato da un motociclista, che lo ha affiancato e gli ha preso al volo il borsello tenuto appoggiato alle gambe. E' successo, secondo quanto riferisce la polizia, nei pressi di una pista ciclabile a Pavia. Il disabile la stava percorrendo quando è sopraggiunta una moto di grossa cilindrata. Il conducente lo ha affiancato e gli ha preso il borsello, dentro il quale c'erano documenti, soldi e il cellulare. L'uomo ha dovuto raggiungere un bar per poter chiamare la polizia e denunciare l'accaduto.
"Ci sono storie che non dovrebbero finire, per la storia che hanno raccontato e testimoniato, per quella che hanno cercato di capire, per chi ci ha creduto, per chi ci ha messo passione, professionalità e attaccamento. Questa storia, la nostra, hanno deciso di chiuderla nel modo peggiore, calpestando diritti, calpestando lo stesso nome che porta questa testata, ciò che ha rappresentato e ciò che avrebbe potuto rappresentare". E' quanto rende noto in un comunicato "l'assemblea delle redattrici e i redattori" dell'Unità, tenutasi nel pomeriggio di ieri. Le parole dei giornalisti fanno riferimento, viene ricordato, a una comunicazione dell'editore, inviata nella…

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