Sabato, 25 Marzo 2017

VOGHERA: ACCOLTO L'INVITO A COMITATI, ASSOCIAZIONI E SINDACI A FAR FRONTE COMUNE IN DIFESA DEL TERRITORIO

Sabato 18 febbraio 2017 presso il Teatro San Rocco a Voghera (PV), a seguito dello spettacolo "Oltrepossiamo 2 - Una comunità che partecipa" che affronta la gravità delle condizioni ambientali in cui verte la Provincia di Pavia, si è tenuto un confronto dei Comitati, delle Associazioni e dei Sindaci con il pubblico, al fine di discutere insieme della necessità di una maggior coesione delle realtà sul territorio.

La serata, che ha visto una grande partecipazione di pubblico e di autorità, è stata organizzata dalla Compagnia Oltreunpo' Teatro in collaborazione con il Comitato Rispettiamo e Valorizziamo il Territorio – No inceneritore a Retorbido e sostenuta da numerosi comitati e associazioni: Comitato Spontaneo NO Discarica di Amianto della Lomellina, Comitato No ai fanghi in Lomellina, Coordinamento comitati e associazioni No Autostrada Broni Mortara,  Comitato Agricoltori per la Tutela del Territorio - S. Martino Siccomario, Comitato Cava Manara, Legambiente Voghera, Associazione La Rondine, Comitato Valle Coppa, Voghera È, Labiria - Laboratorio per valorizzare Voghera.

Sul palco sono intervenuti: il Presidente della Consulta dei Sindaci Ambiente e Territorio Enrico Berneri, il Sindaco di Cava Manara Michele Pini, Giuseppe Damiani ricercatore del CRN, Marco Dapiaggi in qualità di portavoce del Comitato No Inceneritore Retorbido, Adriano Arlanghi per il Comitato No ai fanghi in Lomellina, Sabrina Pastrello del Comitato spontaneo No discarica di Amianto, Nicola Ghisiglieri del Coordinamento No Autostrada Broni Mortara e Marco Oliva organizzatore della serata già coinvolto nell’impegno con il Comitato No inceneritore Retorbido

Dal confronto è emersa la necessità di una maggiore coesione tra I comitati e tra questi e le amministrazioni locali. 

Ha aperto l'Assessore del Comune di Voghera, Alida Battistella, che ha sottolineato l'importanza di una maggiore attenzione nei confronti dell'ambiente: "L'ambiente è come un organo del nostro corpo: fino a quando non si ammala non sappiamo neanche che esista. Ora l'ambiente che abitiamo si è ammalato ed ora è necessario prendersene cura".

E' stata poi presentata dal Comitato No Inceneritore Retorbido l'iniziativa "Mostra e dimostra - come affamare l'inceneritore", dimostrazione concreta di raccolta differenziata porta a porta, che, partendo dall'esempio di Rifiuti Zero, il progetto di Rossano Ercolini, comprova l'inutilità degli inceneritori e ne spiega i gravi danni alla salute. La dimostrazione che ha visto sul palco numerosi volontari e tanti bambini, ha messo in evidenza l'importanza del comportamento di ogni cittadino e di conseguenza la necessità di continuare a fare informazione al fine di responsabilizzare.

Sui gravi danni alla salute causati dagli inceneritori è intervenuto inoltre Giuseppe Damiani, ricercatore del CNR, ricordando che poiché viviamo nella Provincia con l'aria più inquinata d'Europa, i processi di combustione andrebbero ridotti il più possibile. Niente infatti si distrugge ma tutto per natura si trasforma e pertanto, se si bruciano rifiuti urbani contenenti quindi materiali variegati e inquinanti, questi si trasformano in ceneri che poi vanno comunque necessariamente smaltite. Giuseppe Damiani ha sottolineato inoltre l'incremento di alcune gravi malattie ricordando che gli effetti devastanti sulla salute si vedono sempre sulle generazioni successive.

Marco Oliva ha invitato i presenti a sostenere la petizione su change.org contro il raddoppiamento dell’inceneritore di Corteolona, l’iniziativa è a sostegno dell’impegno dei Sindaci con capofila Berneri che si stanno opponendo alla realizzazione.

Enrico Berneri ha sostenuto l'importanza dello spettacolo "Oltrepossiamo 2" come mezzo non solo per informare sui danni alla salute ma anche per portare le persone a partecipare. Inoltre ha dichiarato l'impossibilità nella situazione attuale, fatta di interessi speculativi, di non potersi fidare della politica. Questa oggi non è più capace di tutelare il cittadino. Per questo, sostiene, è importante che i sindaci agiscano a fianco dei cittadini nella difesa del territorio. E per questo è fondamentale il sostegno dei Comitati che devono continuare a sensibilizzare anche i sindaci meno attenti alle questioni.

Michele Pini, a proposito della vittoria contro la Discarica di Amianto a Cava Manara, ha sostenuto l'importanza della politica locale di agire parallelamente ai Comitati e al tempo stesso di riuscire a mantenere un dialogo con Regione Lombardia. Sottolinea che all'esito positivo si è giunti per il lavoro fatto da tutti i comitati e le associazioni e dai sindaci che sono stati capaci di agire indipendentemente dai partiti politici confrontandosi coi comitati e con i cittadini.

Sabrina Pastrello ha messo in rilievo come l'impegno dei cittadini e dei comitati non possa mai venire meno e come non si possa pensare che la politica da sola basti a garantire i diritti al cittadino. La politica regionale ha infatti lasciato da soli i cittadini di fronte ad un progetto con grosse e palesi criticità.

Nicola Ghisiglieri ha fatto emergere l'importanza, una volta raggiunti degli obiettivi, di trasformare il comitato di protesta in comitato di informazione e prevenzione. Riconosce allo spettacolo Oltrepossiamo 2 un grande merito, quello di creare aggregazione e partecipazione, basi necessarie per un nuovo obiettivo: creare quel fronte comune tra comitati e associazioni al fine di aumentare ognuna il proprio peso nei confronti della politica.

Adriano Arlenghi ha portato l'attenzione sul fatto che una nuova economia, alternativa a quella attuale fatta di petrolio e di rifiuti inceneriti, è necessaria e sta già nascendo. Questo è un momento di passaggio e pertanto di crisi. E proprio in questo momento critico è importante continuare a ricordare alle persone la bellezza e il valore del proprio patrimonio culturale e paesaggistico al fine di continuare a difenderlo. "La bellezza può salvare e generare un nuovo umanesimo planetario" conclude.   

Marco Dapiaggi ha aggiunto che sono proprio la partecipazione e l'aggregazione che hanno permesso la vittoria sull'Inceneritore di Retorbido. Nonostante la vittoria è fondamentale continuare ad informare le persone. Il nuovo obiettivo ora è lavorare insieme agli altri Comitati.

Marco Oliva ha sottolineato che qualcosa nella Provincia sta cambiando, che la gente comincia a riconoscere il valore dei propri luoghi cominciando a dire no a tante brutture. Ogni Comitato, continuando il proprio impegno, sta portando l'attenzione anche a tutte le questioni ambientali della Provincia. "Il nostro giardino è tutta la Provincia. Questa consapevolezza potrà far vincere l'impegno di ogni singolo comitato". 

E’ emerso dalla serata una comunità di intenti e il desiderio di creare una reale coesione tra tutti i comitati  e le associazioni, i quali hanno ribadito la loro apartiticità e il rifiuto ad indossare un cappello politico. Si evince sia da parte dei Comitati sia da parte degli Amministratori locali l'importanza di lavorare insieme al fine di proteggere il cittadino da una politica che spesso non è capace di tutelarlo e difenderlo.   Ogni persona intervenuta o che ha assistito alla serata è tornato a casa sapendo che il proprio impegno non è più isolato ma ha il sostegno di una comunità più grande.

 

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